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Lunedì 06 Aprile 2020

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EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus: Gallera, ospedale da campo di Crema servirà a lungo

L'assessore regionale al Welfare: collaborazione da Cuba una boccata d’ossigeno. Capo medici cubani: noi in aiuto ad eroi che hanno resistito all'attacco

Coronavirus: Gallera, ospedale da campo di Crema servirà a lungo

L'assessore Giulio Gallera a Crema

CREMA (24 marzo 2020) - L’ospedale da campo realizzato dall’esercito a Crema, «è prezioso e lo sarà per molto tempo» per assicurare le migliori cure ai pazienti: l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, lo ha sottolineato visitando la struttura in cui lavora il contingente di sanitari arrivati da Cuba. «L'ospedale di Crema fin dal primo momento sta vivendo una situazione complicata. Il numero di pazienti che hanno affollato e continuano ad affollare il pronto soccorso e i reparti ha messo a durissima prova il personale» che ringrazio, ha aggiunto Gallera parlando del loro lavoro «eroico». Ma l’assessore ha voluto ringraziare anche per la collaborazione, Cuba con l’ambasciatore per «l'insperata e straordinaria offerta di collaborazione che per noi è suonata come una boccata d’ossigeno». Una collaborazione per evitare che "pazienti restassero ore seduti nell’astanteria del pronto soccorso perché non si poteva fare di più e di meglio». "L'esercito è stato straordinario, ha approntato quello che è un vero e proprio ospedale e nell’arco di otto giorni siamo qui ad aprire una nuova speranza" «C'è un allentamento leggero ma costante della pressione dei pronto soccorsi che speriamo si stabilizzi per curare meglio ma di questo posto e la possibilità di fare il giusto ricovero alle persone - ha concluso - è assolutamente necessario e lo sarà per molto tempo».

Sarà operativo da domani, salvo imprevisti dell’ultima ora, l’ospedale da campo allestito dall’esercito davanti a quello di Crema per l’emergenza Coronavirus gestito da una 'brigata' di oltre 50, tra medici e infermieri, provenienti da Cuba. «Abbiamo già fatto incontri, scambiato le informazioni e i protocolli con i medici dell’ospedale» ha spiegato il capo della brigata e medico di medicina interna Carlo Ricardo Perez Diaz, sottolineando, non solo la calorosa accoglienza avuta in Italia, ma anche la professionalità del personale del presidio sanitario di frontiera: «Sono i veri eroi che hanno resistito per un mese a questo attacco del Coronavirus e che noi ora aiuteremo». Durante una cerimonia di inaugurazione, con anche la benedizione del vescovo della cittadina, monsignor Daniele Gianotti, e un grande applauso da parte del personale arrivato l'altro ieri da Cuba e di quello ospedaliero, avvenuta alla presenza dell’assessore al welfare Giulio Gallera, dei vertici dell’ospedale, del sindaco di Crema, dell’ambasciatore della Repubblica di Cuba in Italia José Carlos Rodriguez Ruiz e, tra gli altri il generale Giovanni Di Blasi, comandante dei supporti logistici dell’esercito. «È una manna dal cielo», ha detto a margine il direttore generale dell’ospedale di Crema soprattutto per l’aiuto ai nostri operatori che sono allo stremo».

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24 Marzo 2020