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Giovedì 17 Ottobre 2019

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REGIONE LOMBARDIA. FERROVIE

Trenord, Terzi: chi usa solo il treno non subirà aumenti

L'assessore ai Trasporti: i meccanismi compensativi, che saranno noti nei prossimi giorni, andranno a coprire integralmente i rincari

Trenord, Terzi: chi usa solo il treno non subirà aumenti

MILANO (16 settembre 2019) - "La tariffazione integrata porterà risparmi e benefici per la grande maggioranza dei pendolari del Milanese e del Monzese, dove il nuovo sistema entrerà in vigore il primo di ottobre. Chi utilizza solo il treno non avrà comunque nulla da temere. Saranno messe in campo compensazioni che, di fatto, scongiureranno l'aumento degli abbonamenti per i viaggiatori 'monomodali'". Lo precisa l'assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi. "La Regione - continua - è intervenuta dando un mandato a Trenord in questo senso: prima con un'indicazione nella delibera di Giunta approvata a luglio, poi con una lettera di inizio settembre ai vertici della società. I meccanismi compensativi, che Trenord renderà noti nei prossimi giorni, andranno a coprire integralmente i rincari per i pendolari che continueranno a utilizzare solo il treno non usufruendo quindi dei notevoli vantaggi garantiti dall'integrazione tariffaria. Se non ci saranno aumenti e se il sistema del trasporto sarà ottimizzato, è perché la Regione ha lavorato per tutelare i viaggiatori".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

16 Settembre 2019

Commenti all'articolo

  • L

    2019/09/25 - 10:10

    Fandonie. Chi proviene da comuni esterni alla provincia di Milano non subisce aumenti, chi proviene da comuni in provincia di Milano e non necessita del trasporto ATM può subire aumenti anche del 45%. Aumenti che di fatto non corrispondono a nessun miglioramento del servizio offerto, in quanto il trasporto ATM extraurbano può allungare di parecchio il tempo di viaggio per chi abita vicino ad una stazione ferroviaria (si può passare da 30 minuti di treno a più di un'ora di bus e metro, che, di fatto, non rappresentano un'alternativa valida al trasporto Trenord). Questo aumento rappresenta una vera e propria tassa sul trasporto pubblico milanese, il problema è che viene pagata da chi non ne usufruisce. Vogliono forse farci tornare ad utilizzare l'automobile?

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