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Venerdì 15 Novembre 2019

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RIPALTA CREMASCA

'Siamo invasi dalle nutrie'

I roditori si spingono fino al centro del paese

'Siamo invasi dalle nutrie'

Un esemplare di nutria

RIPALTA CREMASCA — «Siamo invasi dalle nutrie, è ora di affrontare questo grave problema sia per tutelare le nostre campagne sia per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini». Dopo aver tenuto banco a Moscazzano — primo paese del Cremasco a dare il via libera alla caccia ai roditori —, l’emergenza nutrie si estende anche alla vicina Ripalta Cremasca. A lanciare l’allarme è il capogruppo della minoranza Paolo Parati, che anche a fronte delle tante segnalazioni ricevute dai compaesani, ha scritto al sindaco Aries Bonazza invocando azioni concrete da parte del Comune.

«Le nutrie si stanno moltiplicando in prossimità del centro abitato» denuncia Parati, preoccupato proprio dal graduale avvicinamento dei roditori alle case dei ripaltesi. Fino ad ora, infatti, il problema aveva riguardato quasi esclusivamente le frazioni e le cascine immerse nella campagna. A partire dalle zone attraversate dalla roggia Acquarossa, dove «da anni — sottolinea Parati — si evidenzia la presenza massiccia di nutrie». Il problema, in questo caso, è che accanto alla roggia corre la pista ciclopedonale che collega Ripalta Nuova a Bolzone: «È una pista molto frequentata anche dai bambini — precisa il capogruppo d’opposizione — eppure si notano quotidianamente grosse nutrie che attraversano la ciclabile in tutta tranquillità».

Poi c’è il problema, non meno urgente, delle conseguenze ambientali causate dall’invasione dei roditori: «Questi animali, oltre a danneggiare gli argini dei fossati, causano danni ingenti ai raccolti — si legge nell’interrogazione — con implicazioni anche di carattere sanitario». Il riferimento è al labirinto di tane e cunicoli che le nutrie scavano nel sottosuolo, creando una situazione di grave dissesto idrogeologico. Quindi l’invito finale al sindaco: «Anche alla luce delle recenti novità in campo legislativo — conclude Parati — è il caso di intervenire al più presto».

15 Settembre 2014