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Giovedì 18 Luglio 2019

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CREMA

Sportello Tasi: attese, code e lamentele

Decollo con difficoltà al Palazzo Comunale

Sportello Tasi: attese, code e lamentele

Gli sportelli Tasi attivati in Comune

CREMA - Partenza in salita. Decollo con qualche difficoltà, ieri mattina, per lo sportello Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) attivato dal Comune in sala delle Vele. Lunga la fila di cittadini che, già prima dell’apertura, affollava la sala d’aspetto allestita in aula consiliare. Non tutti, a quanto pare, ne avevano però pieno diritto. Nella giornata di lunedì 15settembre, infatti, i sette consulenti del servizio informazioni erano riservati solo ai cremaschi il cui cognome iniziasse per ‘f’ e per ‘b’. Così, almeno era precisato nella lettera spedita a tutte le famiglie dal sindaco Stefania Bonaldi. E proprio in merito alla missiva, si è presentato il primo problema. A molti dei presenti, infatti, non era ancora pervenuta la lettera del primo cittadino. Non erano quindi a conoscenza della corretta procedura. Duplice la soluzione suggerita dai funzionari del Comune: tornare nel giorno corrispondente all’iniziale del proprio cognome, oppure mettersi in coda, fino al completo smaltimento delle pratiche delle famiglie ‘f’ e ‘b’. Un esercizio di pazienza, che ha fatto desistere un buon numero di cremaschi. Non senza lamentele. Chi ha dovuto (o dovrà) rinunciare a impegni — lavorativi e non — per recarsi allo sportello Tasi non ha particolarmente apprezzato.

Più di un centinaio di persone è invece riuscito ad ottenere le informazioni desiderate. Agli sportelli è stato possibile calcolare l’ammontare delle due rate (quella di giugno, slittata a dopo le vacanze e quella di dicembre), stampare i modelli F24 utili al pagamento e verificare le cifre, a seconda dell’abitazione. Per la prima casa di proprietà o in affitto, non di lusso, basterà infatti pagare la Tasi. Per case di lusso, seconde case e altri immobili, Tasi e Imu.

E i tempi d’attesa? Ancora da perfezionare, anche se non ‘biblici’. Nel corso della mattinata — nonostante il ricambio costante di gente in coda — le consulenze sono state più rapide e l’alternarsi dei diversi sportelli ha gestito la situazione. Qualche protesta, invece, nel pomeriggio. Già alle 15,30 l’attesa dei primi a varcare il cancello d’accesso alla sala (affollato fin dalle 14) era di un’ora e gli sportelli si erano ridotti a sei. Da qui, la rinuncia di alcuni, che hanno ceduto il loro numero a chi li seguiva o hanno sconsigliato ai nuovi arrivati di mettersi in attesa. Primo giorno di rodaggio, insomma. Si spera che oggi possa andare meglio. A questo proposito, sarà utile ripetere le indicazioni del Comune sulla procedura da seguire. Martedì 16 settembre, si dovranno presentare i cittadini, il cui cognome inizia per ‘a’, ‘c’ e ‘t’.

Mercoledì 17, ‘m’, ‘r’ e ‘v’. Giovedì 18, ‘h’, ‘i’, ‘l’, ‘n’, ‘o’, ‘p’ e ‘q’ (oltre a ‘j’ e ‘k’). Venerdì 19, ‘d’, ‘e’, ‘s’, ‘u’ (più ‘x’, ‘y’ e ‘w’). Infine, ‘g’ e ‘z’ sabato 20.

La documentazione necessaria comprende: visura catastale, eventuale contratto d’affitto, codice fiscale e carta d’identità. Rispettando le indicazioni, i tempi d’attesa potrebbero accorciarsi e gli inconvenienti annullarsi.

15 Settembre 2014