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Lunedì 18 Novembre 2019

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CREMA

Graffiti 'liberi' per tre giorni

Muri del sottopasso di S. Bernardino a disposizione dei 'writer' da venerdì 12

Graffiti 'liberi' per tre giorni

Graffitari all'opera

CREMA - Per molti non fanno che sporcare, rovinando con le loro bombolette i muri della città. Per altri — decisamente una minoranza - — sono considerati artisti veri e propri, al pari dei pittori che dipingono su tela ed espongono nelle gallerie. Il popolo dei writers ha sempre avuto vita dura, a Crema come ovunque: scarsa considerazione e pochi spazi per esprimersi. Ecco perché l’iniziativa in programma da venerdì 12 settembre a domenica in città ha quasi del miracoloso: grazie ad un’idea del Consorzio Arcobaleno, per tre giorni i muri del sottopasso di San Bernardino saranno a completa disposizione dei graffitari, che potranno dipingerli a loro piacimento e alla luce del sole. I murales poi rimarranno al loro posto, dando vita alla seconda galleria a cielo aperto in città dopo quella — ormai storica — del sottopasso del cimitero Maggiore.

«Vogliamo promuovere il protagonismo e l’espressione artistica giovanile in tutte le sue forme — spiegano gli organizzatori del Consorzio Arcobaleno —, diffondendo i graffiti come mezzo espressivo artistico e contemporaneo».

I writers potranno sbizzarrirsi su un muro lungo 140 metri, quello che costeggia la pista ciclo-pedonale. La stessa parete che due anni fa venne ricoperta dai manifesti della campagna Inside Out con i volti di decine di giovani cremaschi. L’iniziativa fu criticata dalle minoranze, che la ritennero pericolosa per la sicurezza: a loro dire gli automobilisti, distratti da quel puzzle di facce, rischiavano di provocare incidenti. Diametralmente opposti i princìpi che animano l’iniziativa al via domani: «Siamo convinti — spiega il Consorzio Arcobaleno — che sviluppare progetti creativi e culturali condivisi con la cittadinanza possa trasmettere esperienze e competenze, creare conoscenza e alimentare l'aggregazione spontanea di persone giovani attorno ad una passione comune».

Ma c’è anche un altro obiettivo: «In tal modo contribuiamo inoltre alla riqualificazione della città, che da questo weekend potrà contare su un nuovo angolo colorato». Non è la prima volta che il Consorzio Arcobaleno strizza l’occhio ai writers, già invitati negli ultimi due anni a disegnare negli oratori di Castelnuovo e Santo Stefano, al Campo di Marte e in diverse giornate di festa nei quartieri periferici.

10 Settembre 2014

Commenti all'articolo

  • Daniele

    2014/09/11 - 13:01

    Da quando un ristretto gruppetto di imbrattatori possono liberamente decidere come "abbellire" la città di TUTTI????.... Allora rilancio con un .... A quando 3 giorni di urinatura libera sui muri della città???..Tanto è la stessa cosa!!

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