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Venerdì 15 Novembre 2019

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SPINO D'ADDA

La discarica abusiva diventa una pista per Apecar

L’area in via Madonna del Bosco ospiterà il torneo delle famose tre ruote

La discarica abusiva diventa una pista per Apecar

SPINO D’ADDA — Prima era un’enorme discarica a cielo aperto, adesso è un tracciato per le gare su tre ruote. Qui si disputerà l’ottava edizione del trofeo dedicato agli Apecar. Due giorni di festa, oggi e domani, con i migliori piloti locali e non, che si cimenteranno nelle spericolate corse, attraverso paraboliche e chicane, su 500 metri di circuito. «La cosa più bella — spiega Giuseppe Rognoni, il vice presidente dell’associazione Apecorace, organizzatrice dell’evento — è che ora, grazie alla nostra associazione, non solo c’è una manifestazione che porta a Spino moltissimi appassionati: il fatto più eclatante è il recupero di un’area, che prima versava in condizioni pietose. Il proprietario ce l’ha affidata e noi l’abbiamo rimessa in ordine. Le aziende agricole del territorio si sono spese, dandoci un grande aiuto, così pure il parco Adda Sud che ci ha regalato una quarantina di alberi che abbiamo piantumato nel campo». Ora, l’area che si trova tra la Paullese e la Pandina, in via Madonna del Bosco è ‘pulita’ e soprattutto è stata ‘chiusa’ agli inquinatori. Sabato e domenica, come avviene annualmente, ospiterà la due giorni dedicata agli Apecar. Saranno presenti il proprietario del fondo, il sindaco Paolo Riccaboni, ma soprattutto tanti piloti, provenienti dal territorio cremasco ma anche da Brescia, Belluno e dall’Emilia Romagna.

05 Settembre 2014