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CREMA

In autunno salasso per i contribuenti

Lettera del sindaco ai cittadini per spiegare la selva di sigle. Il 16 ottobre la prima di cinque scadenze in quattro mesi

In autunno salasso per i contribuenti

Il sindaco Stefania Bonaldi

CREMA - La stangata è in arrivo. Anche per i cremaschi la fine dell’estate riserva l’appuntamento con la selva di sigle riconducibili tutte alle tasse. Per fare chiarezza il sindaco Stefania Bonaldi nei prossimi giorni invierà ai cittadini una lettera con la quale saranno comunicate scadenze e ammontare dell’Imposta unica comunale e degli altri tributi stabiliti dall’amministrazione per il 2014 per far fronte alla sensibile riduzione dei trasferimenti decisa dal Governo.

Strategia già adottata in altri comuni del Cremasco (decisamente di dimensioni ridotte) e applicata per la prima volta a Crema, la scelta del sindaco va nella direzione di una maggiore chiarezza e trasparenza nei confronti dei cittadini. Negli ultimi giorni, infatti, tante sono state le richieste di chiarimento circa il calcolo delle somme da versare, le modalità di pagamento e le date di riferimento per la scadenza delle diverse tasse.

Il nuovo canale della lettera vuole evitare il sovraffollamento degli uffici comunali e sveltire le pratiche informative. Oltre alla comunicazione scritta, l’amministrazione mette a disposizione dei cittadini un vademecum Imu-Tasi -Tari multimediale, reperibile sul sito del comune e completo di notizie circa le aliquote, le scadenze, le fasce di reddito beneficiarie di esenzioni. Inoltre, il Comune conta di affiancare ai propri sportelli anche quelli dei Caf cittadini, dai quali ancora si attende tuttavia la conferma di una disponibilità, a partire dalle prossime settimane. Intanto, è necessario appuntarsi in agenda la scadenza più vicina delle imposte comunali: il 16 ottobre andrà infatti saldata la prima rata della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili, ovvero i servizi offerti dal Comune, come manutenzione stradale, del verde pubblico e illuminazione).

La seconda tranche sarà poi versata a due mesi esatti, il 16 dicembre, insieme alla seconda rata Imu (imposta municipale unica, da cui rimarranno comunque esenti le prime case). Quanto all’Imu serve però una precisazione: la prima scadenza era del 16 giugno e i cittadini hanno quindi pagato la tassa, secondo le aliquote stabilite per il 2013. Il Comune di Crema ha deliberato le nuove quote per il 2014 solo a luglio. Pertanto, insieme al saldo di dicembre, sarà conteggiata la differenza tra le due cifre. Più scaglionate invece, le date relative alla Tari (Tassa sui rifiuti), che consentono di saldare il tributo tra la fine dell’anno — il 30 settembre e il 30 novembre — e l’inizio del 2015, al 31 gennaio. L’Irpef (Imposta sulle persone fisiche), andrà pagata in proporzione allo scaglione di reddito d’appartenenza, entro il 30 novembre.

27 Agosto 2014

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2014/08/28 - 13:31

    Per una amministrazione locale che aveva sbandierato (ovviamente in campagna elettorale) che MAI avrebbe messo la mani nelle tasche dei contribuenti. Ma poi dai, questa lagna di dare la colpa alle amministrazioni sovrastanti (Regione o Stato) è veramente disgustosa!!!. Rimane il fatto che mi chiedo perché si dovrebbe pagare la Tasi (Tassa sui servizi indivisibili, ovvero i servizi offerti dal Comune, come manutenzione stradale, del verde pubblico e illuminazione), quando questo specifici servizi NON vengono resi che in minima parte. Tu comune ripari le strade, tagli l'erba e cambi le lampade bruciate solo per il 50 p.c. e io ti pago la TASI non più di quella percentuale...

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