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Giovedì 12 Dicembre 2019

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MOSCAZZANO

Via libera alla caccia alle nutrie

Ordinanza del Comune fino al 21 settembre, ma in azione solo i volontari selezionati

Nutria

Un esemplare di nutria

MOSCAZZANO — Emergenza nutrie, il Comune corre ai ripari. Ed è il primo nel Cremasco. A un mese dall’approvazione in Senato del decreto legge — presentato dal sottosegretario cremonese Luciano Pizzetti — con il quale si autorizza la caccia alle nutrie e si classifica la specie tra le più nocive e «da eradicare», il sindaco di Moscazzano Gianluca Savoldi ha emanato un’ordinanza di abbattimento degli esemplari presenti sul territorio comunale. A rendere urgente il provvedimento è la rilevante presenza dei roditori, che rappresentano sempre più una minaccia per l’equilibrio ambientale del paese: insieme al loro numero, cresce in maniera esponenziale anche il pericolo di contaminazione da leptospirosi e salmonella delle acque utilizzate per l’irrigazione. Pericolo che, se non adeguatamente monitorato ed arginato, potrebbe estendersi alle coltivazioni.

Ma non è tutto. I terreni agricoli sono soggetti ad altri danni provocati dalla presenza delle nutrie. I cunicoli e le tane scavate dagli animali ‘svuotano’ gli argini dei canali, creando una situazione di grave dissesto idrogeologico, che va a peggiorare la condizione di un territorio già a rischio alluvione da parte del fiume Adda. I roditori — che per natura non dovrebbero trovarsi nelle nostre campagne — entrano inoltre in competizione con la fauna locale e la cacciano dal suo habitat naturale. Tutti questi motivi hanno spinto l’amministrazione a considerare una strategia di contenimento del fenomeno.

A coordinare le operazioni di abbattimento sarà l’assessore all’ambiente Giambattista Severgnini,con il quale collaboreranno alcuni cacciatori muniti di regolare porto d’armi. Fino al 21 settembre, la ‘caccia’ sarà consentita dalle 5 alle 21 dell’intera settimana e a una distanza di almeno 100 metri da abitazioni e attività lavorative. Vietata poi qualsiasi iniziativa personale. L’abbattimento sarà autorizzato in via esclusiva da Severgnini, che intanto ringrazia «tutti i volontari che da anni operano, cercando di tenere sotto controllo il problema per la sicurezza di tutti».

26 Agosto 2014