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Venerdì 15 Novembre 2019

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CREMA

Una nutria ‘bussa’ ad una porta
«Sanguinava ed era aggressiva»

Il fatto avvenuto nello studio di una fisioterapista in via IV Novembre

Una nutria ‘bussa’ ad una porta
«Sanguinava ed era aggressiva»

Il tratto del Cresmiero da cui è sbucato l’animale

CREMA - «Era enorme e molto arrabbiata, graffiava il portone e perdeva sangue: è stato angosciante, tanto per me quanto per il mio paziente». Al solo racconto si agita ancora Elvira De Felice, fisioterapista di Crema, che nei giorni scorsi ha ricevuto alla porta del suo studio medico di via IV Novembre una visita quantomai sgradita: quella di una grossa nutria, finita chissà come nel giardino di un’elegante struttura residenziale in centro città. Lo spavento è passato nel giro di una mezz’ora, il tempo necessario per catturarla e riportarla nel suo habitat naturale. Non è passato, invece, l’eco dell’accaduto: si tratta infatti del secondo allarme nutrie lanciato dai cittadini nel giro di pochi giorni. Prima erano stati alcuni residenti di via Camporelle, ai Sabbioni, ad allertare gli uffici dell’Asl per la presenza dei roditori a ridosso delle loro abitazioni, con tutti i rischi igienico-sanitari che ne conseguono. Ora questo nuovo episodio, per alcuni aspetti ancora più allarmante in quanto accaduto a poche centinaia di metri da piazza Duomo. «Era il primo pomeriggio di giovedì — racconta De Felice — quando ho sentito un rumore strano provenire dalla porta del mio studio medico. Era come se qualcuno stesse grattando contro l’ingresso. Inizialmente ho lasciato perdere, anche perché stavo ricevendo una paziente. Poi, visto che quel suono non smetteva, stavo andando ad aprire per vedere di cosa si trattasse. Per fortuna, proprio in quel momento, la parrucchiera che lavora nel negozio di fianco mi ha gridato di non aprire». Si trattava infatti di una nutria che, giunta nel giardino della struttura, stava provando ad entrare nello studio. «Probabilmente si era persa, non sapeva dove andare — prosegue la fisioterapista — e infatti sembrava molto agitata: nella foga si è anche ferita, perdeva sangue, ha sporcato ovunque. Io ero molto nervosa, mentre la mia paziente è stata bravissima: armata di scopa, era pronta a colpire l’animale se necessario». Nel frattempo, però, erano stati allertati i vigili del fuoco, che sono giunti sul posto per verificare la situazione: «Sono stati molto gentili — commenta De Felice —, in pochi minuti si sono presentati allo studio con una gabbia per catturare l’animale». Una chiamata più urgente ha però obbligato i pompieri a lasciare via IV Novembre, dove sono arrivati così gli agenti della polizia provinciale. L’animale è stato catturato senza grosse difficoltà. «Rimane comunque la preoccupazione che il fatto possa ripetersi — conclude la fisioterapista —, siamo praticamente in centro storico, è assurdo dover fare i conti con le nutrie».

12 Agosto 2014