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Bilancio con 'stangata': Irpef allo 0,8 e Tasi al massimo

E' il primo della giunta Rossoni. Aumentata anche l'Imu sulle seconde case

Bilancio con 'stangata': Irpef allo 0,8 e Tasi al massimo

Il sindaco Gianni Rossoni in consiglio comunale

OFFANENGO — Il primo bilancio ‘targato’ Gianni Rossoni è servito. Mercoledì sera, il consiglio comunale eletto il 25 maggio, composto dalla sola lista di maggioranza che sostiene il sindaco, ha approvato (naturalmente all’unanimità) il bilancio di previsione per l’esercizio 2014, valido ormai per i cinque mesi che mancano per arrivare alla notte di San Silvestro. Un tempo ridotto, ma sufficiente per monitorare meglio la situazione, il funzionamento della macchina comunale e l’andamento delle voci di spesa e di entrata e raccogliere gli elementi utili per programmare il bilancio 2015 che avrà il marchio della nuova amministrazione. Nei primi due mesi di ‘governo’ del paese l’amministrazione è riuscita a tagliare le spese correnti dello scorso anno di 320mila euro, mantenendo gli stessi servizi e la loro qualità. Nel progetto di riduzione delle spese correnti rientra il taglio alle indennità di carica degli amministratori. Rossoni e colleghi hanno tagliato le loro indennità del 60 per cento rispetto alle somme previste dalle leggi. Grazie alle amministrazioni precedenti la spesa del personale è pari al 25,9 per cento del bilancio, nettamente inferiore alla media regionale ed il patto di stabilità è stato mantenuto basso, il che consente all’amministrazione di disporre di 191mila euro da investire in spese in conto capitale. Ciò nonostante l’amministrazione ha aumentato l’aliquota Imu per le seconde case ed ha introdotto la Tasi con le aliquote massime, oltre a confermare l’addizionale Irpef allo 0,8 per cento.
Come si spiega? Sotto accusa (molto deciso è stato al riguardo l’ex sindaco Gabriele Patrini) è finito il cosiddetto ‘patto di solidarietà’ che fa sì che «comuni virtuosi come noi versino soldi dei propri cittadini per sostenere comuni con abusi edilizi e privi di controlli (ha citato quanto danno e quanto ricevono comuni come Napoli e Palermo) o piccole realtà territoriali, come Ripalta Guerina (21mila euro versati allo Stato, 188 incassati), ma anche alcune gestioni di servizi come l’asilo nido e gli impianti sportivi. Il sindaco ha illustrato e commentato il bilancio con l’ausilio degli assessori Giuseppina Ballarini e Emanuele Cabini e dei consiglieri Marco Crotti, Gabriele Patrini e Edoarda Benelli.

01 Agosto 2014