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Lunedì 18 Novembre 2019

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CREMA

Adotta un monumento

E' partita la campagna del Fai

Adotta un monumento

Il recente crollo del torrione di Porta Serio

CREMA - È una gara vera e propria: il monumento che otterrà più voti vincerà un finanziamento da Intesa Sanpaolo per rifarsi il trucco e tornare all’antico splendore. Arbitro della gara è il Fondo Ambiente Italiano (Fai), che attraverso la campagna ‘I luoghi del cuore’ sta chiedendo a tutti gli italiani quali bellezze storiche salvaguardare. Al gioco, se così si può chiamare, ha deciso di partecipare anche il Comune di Crema, che insieme alla delegazione cremasca del Fai cercherà di convogliare più voti possibile su un particolare monumento della città: il torrion di Porta Serio, uno degli angoli più affascinanti ma anche più decadenti delle mura venete. Ciascuno potrà comunque dire la sua, suggerendo il proprio luogo del cuore: potrà farlo sia attraverso il sito del Fai — iluoghidelcuore.it — sia attraverso queste colonne, partecipando al sondaggio ‘Dite la vostra’ al via da questa mattina.
Telefonando in redazione o scrivendo ai nostri indirizzi ognuno potrà proporre la propria candidatura. Da palazzo comunale, naturalmente, l’invito è quello di votare il torrion di Porta Serio: «Servirà l’impegno di tutti — ha spiegato Annalisa Doneda, vice capogruppo del Fai di Crema — visto che la sfida si giocherà su tutto il territorio nazionale. Cercheremo di coinvolgere tutti gli enti pubblici e privati del Cremasco, ma anche le scuole, i commercianti, le associazioni di volontariato». Per vincere, lo scorso anno, sono serviti 35mila voti: li ha ottenuti la Cittadella di Alessandria, portando a casa un ingente finanziamento. «Il nostro obiettivo minimo sono 1.000 voti — hanno spiegato i volontari Enrico Comandulli e Marta Grace — grazie ai quali potremo fare richiesta ufficiale di contributo».

Al momento il torrion di Porta Serio è al 450° posto in classifica con 42 voti, ma la campagna (che proseguirà fino al 30 novembre) di fatto non è ancora entrata nel vivo. Da ieri potrà contare anche sull’appoggio degli assessori Paola Vailati e Fabio Bergamaschi: «Sosteniamo la candidatura del torrione di via Cadorna — ha spiegato quest’ultimo — perché è uno dei tratti più rovinati delle mura ed è adiacente all’area dell’ex distributore Tamoil, che intendiamo rilanciare grazie ad un bando pubblico previsto per ottobre». 


29 Luglio 2014