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Martedì 17 Settembre 2019

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MOSCAZZANO

Ladri in villa in pieno giorno

Abitazione messa a soqquadro in via Rovereto, scarso il bottino

Ladri in villa in pieno giorno

Un tratto di via Rovereto, zona presa di mira dai ladri sabato mattina

MOSCAZZANO — Furti in villa, torna la paura. È bastata solo un’ora ai ladri che, sabato mattina 26 luglio intorno alle 9,30, hanno preso di mira un’abitazione di via Rovereto. In pieno giorno, con una dinamica simile a quella adottata — a febbraio — per la villetta al centro di via Caprotti, svaligiata e messa a soqquadro intorno alle quattro del pomeriggio, senza che nessuno se ne accorgesse. Anche in questo caso si tratta si una villa su due piani, posta però all’estrema periferia del paese, in prossimità della zona industriale e circondata da campi di grano. Una facile ‘preda’ a prima vista, che avrebbe potuto fruttare ai malviventi un’importante refurtiva. Non è andata così: il bottino (non ancora ben quantificato dalla famiglia derubata) pare davvero scarso: conta poco oro e gioielli e della bigiotteria. Nulla di reale valore. Sono i danni materiali a preoccupare maggiormente le vittime del furto: «Il vetro della finestra al piano terra, dalla quale sono entrati, è in mille pezzi e la casa è sottosopra — spiegano i padroni di casa, spaventati —. Non trovando nulla di loro interesse, hanno aperto tutti i cassetti e ne hanno rovesciato il contenuto sui letti e sul pavimento. Anche in cucina, abbiamo trovato bicchieri in frantumi e armadietti svuotati».
 Insolito anche il modo in cui la famiglia si è resa conto di avere ricevuto la visita dei ladri: «Rientrati intorno alle 10,30 ci siamo accorti della presenza di due uomini (all’apparenza stranieri), che si allontanavano attraversando il campo di grano dietro casa. Abbiamo scoperto subito che si erano introdotti dalla finestra sul retro e, avvertiti i carabinieri, abbiamo fornito una descrizione delle persone che ci hanno insospettito». Il sindaco Gianluca Savoldi si è detto dispiaciuto dell’accaduto e si è subito messo in contatto con il maresciallo Saverio Bertini, comandante della stazione dei carabinieri di Montodine. «Le forze dell’ordine — spiega il primo cittadino — invitano tutti i moscazzanesi a ‘fare rete’, a collaborare attivamente alla tutela del nostro paese. Segnalare auto o comportamenti sospetti è fondamentale per aiutare i carabinieri a svolgere il loro lavoro sul territorio». Le pattuglie già effettuano il controllo notturno a Moscazzano, ma a volte non basta. «È necessario uno sforzo maggiore da parte di tutti: istituzioni, forze dell’ordine, società civile. Insieme possiamo provare a contrastare questi fenomeni in continua crescita», conclude il sindaco. La notizia del furto riapre il dibattito sulla sicurezza, sul tavolo del consiglio comunale a settembre.

29 Luglio 2014

Commenti all'articolo

  • They

    2014/08/01 - 06:06

    Va bene la collaborazione, ma poi se le leggi italiane fanno schifo a cosa serve?

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