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Martedì 10 Dicembre 2019

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SPINO D'ADDA

Veleno nel cibo, morti quattro gatti e un riccio

Erano ‘ospiti’ della ‘Ex Edilcasa’

Una colonia di gatti

Una colonia di gatti

SPINO D’ADDA — Quattro gatti morti, due ancora piccoli, e un riccio: gli animali sono stati trovati agonizzanti da Marco Guerini Rocco, il referente della colonia felina ‘Ex Edilcasa’. Tra domenica e lunedì, in soli due giorni, si sono registrati cinque decessi e sembra che la causa sia l’avvelenamento. Ecco perché verrà presentata denuncia contro ignoti presso la stazione dei carabinieri di Pandino. «Evidentemente i gatti, che fanno parte della colonia felina, davano fastidio a qualcuno — commenta Guerini Rocco —: sono una ventina, probabilmente i miagolii e soprattutto il fatto che sporcano ha convinto qualcuno ad agire con bocconi avvelenati. Su questo punto ho pochi dubbi: il giorno prima i gattini stavano bene, quello dopo erano morti. Si muovevano traballanti, non si reggevano sulle zampe, quindi crollavano a terra respirando a fatica. Insomma, i sintomi dell’avvelenamento».
Non basta: «I gatti correvano, da un cortile all’altro, spesso erano nella mia proprietà che è confinante all'ex Edilcasa — racconta Guerini Rocco —: credo che siano stati avvelenati proprio qui, vicino alla recinzione. Oltre ai due gattini che sono morti lunedì, il giorno dopo sono morti due gatti adulti e un riccio che era nel cortile di casa mia. Sono andati a morire nella tana della mia tartaruga, sotto la fontana, e i cadaveri sono pressoché irrecuperabili. Tanto è vero che si sente forte l’odore e dovremo bonificare la zona. Si tratta di un gesto sconsiderato — conclude — e di una cattiveria ingiustificata». Peraltro non è il primo caso che avviene a Spino. In passato erano infatti stati segnalati casi di avvelenamento nei parchi cittadini e nelle cascine lungo l’Adda, con l’utilizzo di esche fatali alle vittime. E questo in un comune che si è distinto invece per lo spirito ‘pet friendly’ con varie iniziative a favore degli amici a quattro zampe: la ciotola d’acqua fresca fuori dai negozi e nei luoghi pubblici, il divieto dei botti, l’ingresso negli esercizi pubblici consentito con gli animali domestici.

23 Luglio 2014