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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMA

Tortellata, l'Olimpia getta la spugna

L'associazione presieduta da Bozzi non parteciperà al bando voluto dal Comune

Tortellata, l'Olimpia getta la spugna

Franco Bozzi

CREMA - Campo di battaglia piazza Aldo Moro. Come armi, mostaccino, cedro e uvette. E’ la ‘guerra’ del tortello, che divide la piccola e nostrana Repubblica. Associazione Olimpia contro il sindaco Stefania Bonaldi, rea a loro giudizio di volersi appropriare — dopo 32 anni — delle tortellata attraverso un bando pubblico. Esito delle battaglia? Un ritiro dal fronte. Quello dell’Olimpia, che — attraverso un comunicato ufficiale — annuncia che non parteciperà a quel bando (tra l’altro in scadenza lunedì 30 giugno) per l’organizzazione della manifestazione gastronomica che tradizionalmente occupa la settimana di Ferragosto.

Bando che il Comune ha ritenuto necessario predisporre dopo il forfait dato dall’Olimpia lo scorso anno e le due candidature — per l’organizzazione 2014 — della manifestazione: l’associazione presieduta da Franco Bozzi e l’associazione di ristoratori Tavole Cremasche. «Gentile sindachessa — si legge nella parte conclusiva del sopracitato comunicato — noi non parteciperemo al bando del comune di Crema, il quale pare intenzionato ad appropriarsi ‘per decreto comunale’ di qualche cosa che volontari, associazione Olimpia e amici del ‘Tortello Cremasco’ hanno con sacrificio e abnegazione costruito in 32 anni di appuntamenti agostani». E ancora, in chiusura, sempre riferendosi a Stefania Bonaldi: «Vista la sua perseveranza nel voler intervenire direttamente sulla manifestazione denominata ‘Tortellata cremasca’, la invitiamo ad essere altrettanto coerente con altre manifestazioni ponendole anch’esse a bando pubblico». Ritirata sì, ma non senza spunti polemici. Bozzi e con lui tutta l’associazione, ritengono sostanzialmente di essere stati ‘scippati’. 

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28 Giugno 2014