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Lunedì 17 Giugno 2019

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RIVOLTA D'ADDA

Francesco e Marino, prima coppia gay riconosciuta

Il paese è l'unico ad avere adottato l'albo delle unioni civili

Francesco e Marino, prima coppia gay riconosciuta

Marino Facchetti e Francesco Fodarella

RIVOLTA D’ADDA — Marino Facchetti (58enne pensionato) e Francesco Fodarella, 42enne agente di polizia penitenziaria che lavora al carcere di San Vittore a Milano, sono la prima coppia di fatto iscritta nel registro delle unioni civili del Comune, aperto tre anni fa. Hanno firmato la loro adesione martedì 18 giugno in mattinata al centro socio culturale, davanti al sindaco Fabio Calvi. Rivoltano doc il primo — «Già nel XIV secolo i miei avi erano in paese», racconta — di origini irpine il secondo, i due convivono da 18 anni nella casa di viale Piave. Rivolta è l’unico paese della provincia dove esiste l’elenco delle unioni civili, dunque Marino e Francesco sono dei pionieri. 

«Per la verità — raccontano — non sapevamo nemmeno dell’esistenza del registro. Dopo la sua approvazione è stato quasi tenuto nascosto. Poi, nei mesi scorsi, tramite amici, abbiamo appresso dell’opportunità. Abbiamo scelto il 17 giugno non a caso: è l’anniversario del nostro fidanzamento. Amici e conoscenti ci sono vicini e felici per noi».

Marino e Francesco vogliono garantirsi alcuni fondamentali diritti civili: «Purtroppo in Italia non esiste una legge che tuteli le coppie di fatto — spiega il primo —: io sono in cura al San Raffaele per  seri problemi di salute e volevo essere sicuro che il mio compagno potesse starmi a fianco anche in caso di ricovero in ospedale. Abbiamo già regolarizzato la nostra posizione di fronte ad un notaio, anche in vista di una possibile eredità, essere nel registro serve a rafforzare ulteriormente il nostro legame». I due stanno organizzando una festa: «Inviteremo amici e conoscenti — concludono — abbiamo anche i confetti. Da sempre viviamo la nostra omossessualità alla luce del sole. Chi ci vuole bene ci deve accettare per come siamo».

18 Giugno 2014

Commenti all'articolo

  • Cittá Giurassica

    2014/06/21 - 07:07

    era ora, in questo paese di omofobi e finti moralisti forse qualcosa sta cambiando.

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  • arcelli

    2014/06/19 - 14:02

    Da gay vedere certe forme di pagliacciate e baracconate come queste (con tanto di bouquet a scimmiottare una sposa) mi fa solo male e mi fa vergognare.Se i diritti che i gay vogliono sono questi ,meglio le idee di Forza Nuova....................

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