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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMA

All'ospedale arrivano 2,2, milioni di premi

A medici, infermieri e impiegati. Dirigenti invece in attesa del pagellino

CREMA - Oltre 2 milioni e 220mila euro di premi per il personale medico e paramedico, i tecnici e gli impiegati dell’ospedale Maggiore. E’ la cifra stanziata dall’azienda ospedaliera in riferimento al fondo di produttività per il 2013. Di questi soldi la parte più importante, pari a 1.386.559 euro va ai dirigenti medici, sanitari e tecnici. Il resto, ossia 837.011 euro sono stati versati al resto del personale. Come si evince dalla tabella, ad incassare le maggiori cifre a livello di premi di risultato sono i primari delle varie unità operative. Nella tabella, che fa riferimento all’anno passato, sono inclusi anche alcuni professionisti che negli ultimi mesi hanno lasciato l’ospedale, vuoi per il raggiungimento della pensione, come nel caso di Alessandro Zambelli, vuoi per la scelta di trasferirsi altrove, come per Giuseppe Inama.

Se medici, tecnici e infermieri hanno già incassato il loro compenso supplementare, non altrettanto si può dire per i vertici aziendali: il direttore generale Luigi Ablondi, quello sanitario Frida Fagandini e quello amministrativo Roberto Savazza sono rimasti, almeno per ora, a bocca asciutta. Il loro premio infatti non è legato al contratto nazionale di lavoro, come quello degli altri dipendenti dell’ospedale, ma al giudizio della Regione. La cosiddetta pagellina che ogni dodici mesi dà i voti, e dunque i relativi compensi, ai direttori generali di Asl e aziende ospedaliere lombarde. Quest’anno però il responso è in ritardo. 

«I premi 2013 — ha spiegato il direttore generale — sono legati al raggiungimento di obiettivi. Spetta ad un nucleo di valutazione, formato da esperti e nominato dall’azienda, valutare che questo traguardo sia stato o meno raggiunto». 

Da qui le differenze che si possono notare tra le cifre lorde riportate nella tabella, in cui sono elencati anche gli stipendi annui (sempre lordi) che ogni primario ha percepito nel 2013. «Le cifre complessive stanziate per i premi di risultato — ha chiarito Guido Avaldi, dirigente responsabile dell’ufficio personale dell’azienda ospedaliera — sono legate al contratto nazionale di lavoro in vigore e dunque sono identiche a quelle degli anni scorsi. Si tratta di fondi specifici che vanno accantonati ogni anno in quanto possono essere destinati solo a questa finalità».

 

30 Maggio 2014

Commenti all'articolo

  • Paolo Giovanni

    2014/05/31 - 15:08

    E se questi soldi li avessimo usati per migliorare il servizio reso?

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