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Mercoledì 19 Giugno 2019

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CREMA

Incastrati grazie a Facebook, presi due ladri dei supermercati

Gli agenti hanno incrociato i dati del social network con quelli della banca dati della polizia: incastrati un 25enne e un minorenne

La sede del commissariato di Crema

CREMA - Al termine di un lavoro investigativo durato circa tre mesi, la poliza ha individuato due dei tre autori di un furto di merce in un supermercato cittadino.

Il direttore dell'esecizio commerciale aveva notato tre uomini, verosimilmente nordafricani, aggirarsi con fare sospetto fra gli scaffali e, ad un tratto, dirigersi verso le casse effettuare un pagamento per un acquisto di modico valore ed allontanarsi frettolosamente dal negozio. Fallito il tentativo di bloccare i tre, che accortisi di essere stati notati si erano dileguati, gli addetti alla sicurezza hanno verificato le immagini del circuito di videosorveglianza, notando che durante i 'giri' fra gli scaffali i tre avevano occultato merce prelevata presso il reparto di elettronica. E' risultato quindi, da un rapido controllo, che effettivamente mancava merce esposta in quel reparto.

Attivate le indagini da parte degli ispettori della polizia, si è appreso che uno dei tre era stato notato venire in Crema a bordo di un autobus proveniente dal cremasco; i successivi accertamenti svolti sul social network Facebook hanno portato a restringere i sospetti su un nordafricano che nelle fotografie pubblicate sul profilo risultava molto simile all'autore del reato. Nelle fotografie veniva ritratto anche un giovane, molto rassomigliante ad un altro componente del terzetto di ladri, presente con un "nickname".

Incrociando i dati presenti sul social network con i dati presenti nelle banche dati in uso alla poliza, si è identificato il primo, G.M., marocchino di 25 anni, mentre non si è riusciti a dare un nome al secondo. L'intuito e la forte memoria visiva di un ispettore dell'ufficio volanti hanno permesso in breve di dare un nome anche al secondo: riconoscendo una forte somiglianza di un utente presente in ufficio con quello della persona individuata su Facebook, gli sono state mostrate le foto, dalle quali ha riconosciuto senza ombra di dubbio il proprio fratello, ancora minorenne.

Le immagini raccolte dei due nordafricani sono state positivamente confrontate con quelle del sistema di videosorveglianza e quindi sottoposte all'individuazione da parte dei testimoni che hanno riconosciuto i due come gli autori di quel furto e come i possibili autori di altri furti avvenuti presso il medesimo centro commerciale. I tribunali che si dovranno occupare del caso saranno diversi, quello di Cremona per il maggiorenne e quello di Brescia per il minorenne, ma il capo d'accusa resterà lo stesso. furto aggravato in concorso.

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17 Aprile 2014