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Giovedì 18 Luglio 2019

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CREMA

Madonnina dei Tre Ponti: dopo i vandalismi parlano i pensionati: "Chiediamo più sicurezza"

Lo sfogo dei membri del gruppo che si ritrova alla cappella votiva danneggiata per l'ennesima volta nei giorni scorsi

La zona del capanno, distrutta da un incendio doloso la scorsa estate
I pensionati che ogni giorno si ritrovano alla Madonnina dei Tre ponti a Ombriano non ne possono più. Si sentono in balia dei vandali che da un anno a questa parte hanno preso di mira la loro oasi di pace e tranquillità, utilizzata, specialmente con la bella stagione, per ritrovarsi all’ombra della rigogliosa vegetazione spontanea che contorna le tre rogge della zona. Alcuni di loro indicano senza esitazione in un gruppo di giovani che da tempo crea problemi a Ombriano, altri restano sul vago. Tutti chiedono più sorveglianza e sicurezza: "Siamo molto preoccupati — raccontano Angelo Mazzocchi, Piero Polloni e Adriano Pagani, tre dei volontari che abitualmente frequentano la località —: l’ultimo episodio, che ha visto i vandali scaricare gli estintori all’interno della Madonnina, lascia senza parole. Come si fa a pensare di divertirsi con un gesto così stupido? L’altro giorno abbiamo trascorso il pomeriggio, insieme ad altri, a ripulire la cappella votiva. Facciamo il possibile per mantenere tutto in ordine, ma la maleducazione quotidiana di tanti, che prendono questa zona per una terra di nessuno, rende vano il nostro impegno». Ogni giorno questi pensionati si ritrovano insieme agli amici del quartiere: «Con noi frequentano questa zona anche Mario Cattaneo, Giuseppe Tolasi, Bassano Maconti, ‘El Mari’ Tomasini e molti altri— continuano —: Senza dimenticare che questa via sterrata è utilizzata anche dalle mamme con i passeggini, da chi fa footing o una passeggiata in campagna. E poi la Madonnina è anche meta di devozione. Insomma, è una zona che va tutelata, servirebbe la videosorveglianza per scoraggiare questi continui atti vandalici".

29 Marzo 2014