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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMA

Sì o no alla moschea in città?
Cremaschi divisi, dite la vostra!

Dopo il via libera del Comune all'iter burocratico che consentirà alla comunità islamica di realizzare uno spazio di preghiera ad Ombriano

Islamici in preghiera
Nel migliore dei casi, non viene giudicata una priorità per Crema. Nel peggiore, significherebbe incentivare la criminalità e scardinare i valori tradizionali italiani. Non c'è equilibro nella bilancia tra favorevoli e contrari alla realizzazione di un luogo di culto per gli islamici in città: il sondaggio che abbiamo lanciato ieri sull'argomento – nella tabella tutti i contatti per intervenire nel dibattito – si è subito trasformato in un coro compatto di posizioni contrarie, spesso condite da toni molto forti (motivo per cui, nei casi più estremi, siamo stati costretti alla censura). I cremaschi, insomma, non sembrano gradire la scelta dell'amministrazione comunale di prevedere – grazie alla variante al Piano di Governo del Territorio in procinto di essere discussa in consiglio – un'area destinata al luoghi di culto religiosi non cattolici. Proprio quel che chiedeva da tempo la comunità islamica cremasca, che non appena il municipio darà il via libera - come ha anticipato ieri su queste colonne il rappresentante Dhaouadi Bouzaiane – è pronta a presentare un progetto, interamente a proprie spese, per la costruzione di una musalla (un luogo di raccolta per la preghiera) di circa 200 metri quadrati. L'edificio dovrebbe sorgere in via Milano, nel quartiere di Ombriano. Ubicazione che non piace a tutti, come sottolineato anche da alcuni lettori: “La facciano in centro storico, vicino alle abitazioni di chi è favorevole all'insediamento” dice Giovanni Lupo, che poi invita il sindaco a “dare maggiore risalto ai problemi dei cittadini che fanno i sacrifici senza chiedere nessun tipo di sostentamento al Comune”. Anche secondo Elena e Davide “bisogna pensare a cose più importanti”, mentre Roberto Morelli ricorda che “la moschea non era presente nel programma elettorale della Bonaldi, per cui l'amministrazione dovrebbe indire un referendum”. Sottolineano la mancanza del tema nel programma elettorale anche per Enzo Bettinelli, volto noto del centrodestra cremasco, che dice essere “per la libertà di culto... ma parità di diritti significa anche parità di doveri: e questa reciprocità, ad oggi, non esiste con i musulmani”. Alla presunta differenza di trattamento si appella anche Daniele Gnesi - “Loro non vogliono i cristiani sui loro territori, perché fargli creare un centro di raccolta che porta solo criminalità e intolleranza?” -, mentre un lettore che si firma 'un cattolico apostolico romano' propone di riparlarne “solo quando i musulmani dimostreranno la stessa disponibilità e tolleranza”. Secondo l'utente 'winfo', invece, “non servono moschee, ma una riscossa cristiana”. Ci hanno contattati per sottolineare la loro contrarietà anche Mauro Boselli, Mauro Zanini, Marinella Scotti, Andrea Zecchini, Ornella Pederzoli, Giovanni Zecchini, Alessandro Zecchini, Fabio Scalvini, Elio Ravelli, Luca Losio, Maria Rosa Schiavi, G.C. Piloni, Fiammetta Davenport.
E voi cosa ne pensate? DITE LA VOSTRA!
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28 Marzo 2014

Commenti all'articolo

  • Sara

    2014/03/28 - 23:28

    Non sono d'accordo alla costruzione della moschea, perché la moschea non è solo luogo di culto, ma luogo di discussione politica, non controllata. Inoltre, recente la notizia che in UK ci sono corti islamiche che arbitrano nei casi di eredità applicando le leggi della sharia: non escludo che anche in Italia accadano queste cose, quindi sarebbe (il condizionale è d'obbligo, visto che quasi nessuno lo fa) compito dei nostri politici vigilare , garantire la legalità e ascoltare i cittadini, anziché dedicarsi a questioni neppure presenti in un programma elettorale.

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  • Elisa

    2014/03/28 - 19:10

    Trovo vergognoso il via libera del Comune! Spero vivamente ci saranno altri mezzi per bloccare questa iniziativa!

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  • Alessandro

    2014/03/27 - 15:22

    sono contrario anzi contrarissimo! La signora sindaco la prossima volta abbia la dignità di inserire la moschea nel proprio programma elettorale e si faccia votare anche su questa scelta...

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  • Enzo

    2014/03/27 - 12:04

    Sono per la libertà di culto... ma parità di diritti significa anche parità di doveri: e questa reciprocità, ad oggi, non esiste con i mussulmani. E comincio ad essere stanco di porgere sempre e comunque l'altra guancia... Qualcuno poi dovrebbe spiegarmi: 1) come mai, con tutti i problemi a cui la nostra città sta andando incontro, c'è proprio questa priorità? 2) come mai questo tema - che il Sindaco ha definito così importante - non era stato inserito nel programma elettorale della dr.ssa Bonaldi?

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  • giovanni

    2014/03/27 - 12:01

    perchè non proponiamo i lor signori che si appellano alla costituzione di insediare questi insediamenti vicino alle propie abitazioni.. basta con questo finto perbenismo..cerchiamo di essere un po' piu' reali .. i problemi ad oggi sono ben altri.,., e anche la signora sindachessa (termine voluto di proposito) che la finisca di fare la prima donna ed essere presente dove riesce a raccogliere maggior visibilità.. si occupi di piu' delle zone periferiche e dia maggiore risalto a problemi di cittadini che non fanno altro che fare sacrifici per continuare a far bella figura, senza chiedere nessun tipo di sostentamento al comune (vedi alcuni parassiti della società che occupano case popolari ad ombriano) .. LA MOSCHEA PERCHE' NON LA FANNO IN CENTRO..

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