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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMASCO

Brebemi, pagamenti in ritardo
Fermi i lavori della bretella alla 591

Denuncia del sindacato: "Da dicembre la società appaltante non paga l'azienda. Gli operai andranno in cassa integrazione"

Il cantiere della bretella alla 591 è fermo da diversi giorni
I lavori della nuova bretella della provinciale 591 che dovrà collegare la provinciale Melotta e il Cremasco con l’autostrada Brebemi, sono bloccati e non si sa nemmeno se e quando ripartiranno. Il motivo, come spiega il sindacalista di Fillea Cgil Cesare Pavesi, "è da ricercare nel fatto che la società Brebemi, che ha appaltato questo ed altri cantieri di opere accessorie all’autostrada, da dicembre non sta pagando la Lis srl di Vercelli, impresa incaricata della realizzazione della bretella tra la Melotta e il casello di Bariano-Fara Olivana. A fronte di questi mancati introiti questa impresa è in crisi e non può a sua volta versare lo stipendio ai 200 operai che sono alle sue dipendenze, di cui circa 130 erano, sino a poco tempo fa, sul cantiere tra Ricengo e Camisano. I lavoratori sono stati fermati e non si vede una soluzione della cosa nel breve periodo. Anzi, a quanto mi risulta verranno messi in cassa integrazione, credo che a giorni verrà richiesta una straordinaria". C’è dunque il rischio concreto che Crema e il Cremasco non siano collegati alla nuova autostrada Lombarda in tempo utile per l’apertura dell’opera, garantita dallo stesso presidente della società Brebemi Francesco Bettoni per il primo luglio, con la cerimonia inaugurale che dovrebbe tenersi alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «Il cantiere tra Ricengo e il confine bergamasco è fermo — prosegue Pavesi — sono stato a visitarlo pochi giorni fa. Il tracciato è ben visibile, ma mancano ancora cordoli e massicciata della bretella, ovviamente non c’è nemmeno un tratto asfaltato. Purtroppo questa situazione non è una novità nel campo delle opere accessorie alla Brebemi, ossia, in particolare le strade di servizio. Già negli anni scorsi diverse imprese che avevano preso in appalto questi lavori sono andate in difficoltà a causa dei mancati pagamenti degli stati di avanzamento e delle contestazioni delle opere realizzate. Il rischio è che l’attuale azienda sia costretta a mollare il cantiere e che la società Brebemi finisca per prenderne un’altra con il conseguente allungamento dei tempi per concludere l’opera".

26 Marzo 2014