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Martedì 10 Dicembre 2019

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CREMA

Elementari di San Bernardino,
la classe prima è quasi salva

Oggi solo 9 iscritti, ma si va verso una deroga: con dieci bambini in aula il rischio sarà scongiurato

Elementari di San Bernardino, 
la classe prima è quasi salva

Gli alunni della primaria

Ad oggi mancano ancora l’ufficialità e soprattutto un ultimo iscritto, ma la scuola primaria di San Bernardino può iniziare a tirare un sospiro di sollievo: la classe prima per l’anno scolastico 2013/2014 è quasi salva. Prospettiva che si era fatta decisamente remota nelle scorse settimane, quando i dati relativi alle iscrizioni al nuovo anno avevano fatto scattare l’allarme: troppo poche le adesioni ricevute dall’istituto, lontano dalla soglia minima (15 alunni) prevista dal ministero per poter attivare una classe. Immediatamente era partita la mobilitazione dell’associazione ‘Amici della scuola’, che aveva invitato le famiglie cremasche a mandare i propri figli a San Bernardino, istituto peraltro ristrutturato di recente e con ottime referenze. La battaglia, portata in municipio anche dal consigliere Pd ed ex alunno della scuola Matteo Gramignoli, aveva coinvolto anche il sindaco Stefania Bonaldi, a sua volta attivatasi subito presso il provveditorato provinciale per garantire la continuità scolastica all’interno dell’istituto. Ad oggi le parti sono ancora al lavoro per arrivare ad una più equa redistribuzione degli alunni nelle primarie cittadine — visto che il problema, come rivelato dal sindaco, riguarderebbe anche altre realtà —, ma da San Bernardino arrivano già segnali positivi: «Al 99% il pericolo è scongiurato — aggiorna Gramignoli —, in quanto il provveditorato potrebbe concedere una deroga e accettare classi da dieci bambini. Al momento abbiamo nove iscritti, basterebbe un solo ulteriore alunno per salvare la prima». Da qui l’ulteriore appello alla cittadinanza: «Chiediamo ai genitori di valutare l’iscrizione dei propri figli a San Bernardino, non tanto per fare un favore alla comunità ma proprio perché si tratta di un istituto di grande affidamento e che soprattutto, alla luce dei fatti, garantirà un rapporto docente-alunni davvero notevole e impensabile altrove».

24 Marzo 2014