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Giovedì 12 Dicembre 2019

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Polveri sottili alle stelle
Il Comune: "Usate le biciclette"

Undicesimo giorno consecutivo con valori oltre la soglia d'attenzione, l'assessore Schiavini si appella ai cremaschi

Polveri sottili alle stelle
Il Comune: "Usate le biciclette"
«In futuro penseremo ad altre giornate ecologiche, intanto spegnete i riscaldamenti, lasciate l’automobile in garage e prendete la bicicletta». All’undicesimo giorno consecutivo di allarme da polveri sottili, l’assessore alla Sostenibilità Giorgio Schiavini si appella ai cremaschi e chiede uno sforzo condiviso per provare a ridurre l’impatto dell’inquinamento. Missione quasi impossibile, come dimostrano le statistiche storiche relative al Cremasco e come sottolinea ormai più d’una ricerca scientifica: a determinare le alte concentrazioni di Pm10 sono le condizioni atmosferiche e meteorologiche prima ancora che le azioni preventive che il Comune, o la cittadinanza autonomamente, può mettere in atto. «Iniziative come la domenica ecologica non servono ad eliminare le polveri sottili — spiega Schiavini —, ma a sensibilizzare i cittadini sull’importanza e l’urgenza della questione. E più l’allarme cresce, più le azioni di sensibilizzazione diventano fondamentali». Ecco così tornare d’attualità il prontuario già diffuso in passato dal municipio e rispolverato in questi giorni di massima allerta: «Chiediamo ai cremaschi di limitare l’utilizzo delle auto, sfruttando i mezzi pubblici o ancor meglio la bicicletta — precisa Schiavini —, ma anche di ridurre o addirittura sospendere, visto il caldo primaverile di questi giorni, l’uso del riscaldamento sia a casa che in ufficio. E poi, come suggeriscono i medici, sarebbe bene ridurre all’essenziale le passeggiate all’aria aperta, soprattutto nelle ore più calde della giornata». Una serie di inviti a cui però non farà seguito, almeno a breve, l’organizzazione di una nuova giornata ecologica come quella del 2 marzo scorso, quando il centro storico è stato chiuso ai motori da mattina a sera. «L’esperimento lo consideriamo positivo ed è nostra intenzione ripeterlo in futuro — commenta l’assessore —, ma aspetteremo la coincidenza con eventi di grande richiamo: solo quando la città è invasa di gente, infatti, ci si rende conto di quanto sia sano e piacevole poter passeggiare senza la presenza delle auto. In caso contrario, il provvedimento rischia di diventare un impiccio».

18 Marzo 2014