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Giovedì 18 Luglio 2019

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SPINO D'ADDA

Pensionato si impicca, visto dai bambini

Il corpo del 73enne scoperto nell'androne del condominio dai vicini di casa

Una pattuglia dei carabinieri
SPINO D’ADDA — Si è impiccato nell’androne del suo condominio. Il corpo a penzoloni di A.B., 73 anni, è stato scoperto alle 7,30 di ieri dai vicini di casa. Il cadavere era visibile a tutti, anche ai bambini che si recavano a scuola. I residenti hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione di Pandino e della polizia locale di Spino. L’uomo viveva ormai da qualche anno solo. Era vedovo da tempo ormai e prima abitava con la figlia, che ogni mattina continua a venirlo a trovare, ad occuparsi di lui. Aveva anche tre figli maschi, uno deceduto. «Una persona che era conosciuta in paese — spiegano i residenti —, forse un po’ particolare ma di certo una bravissima persona. Che io ricordi lavorava all’ortomercato. Era stato operato di recente: aveva detto che voleva farla finita, ma nessuno pensava fosse serio». Un atto che a quanto pare è stato premeditato. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe infatti andato nell’androne del suo condominio in via Sudati. Lo stabile è popolare e viene chiamato il ‘treno’ proprio per la sua lunghezza. C'è una scala esterna e lui ha preso il filo di corda per stendere i panni, l’ha agganciato alla ringhiera della scala, utilizzandolo come cappio. E’ salito sullo sgabello e poi si è gettato nel vuoto con la corda al collo. E’ morto impiccato probabilmente all’alba. Mancavano due centimetri dai suoi piedi alla terra, come se A.B. avesse calcolato fin nel dettaglio il suo gesto. Alle 7,30 è stato scoperto il cadavere e si sono mobilitati i soccorsi che però si sono rivelati inutili. Sono giunti sul posto i carabinieri di Pandino e gli agenti della polizia locale.

13 Marzo 2014