il network

Giovedì 12 Dicembre 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMA

Ombriano protesta: "La nuova viabilità non è sostenibile"

L'annunciata chiusura di via Lodi per i firmatari di una lettera al sindaco metterebbe a rischio 160 posti di lavoro

L'incrocio tra via Lodi e via Da Ceri a Ombriano

Chiudere via Lodi, in entrata al quartiere di Ombriano, significherebbe mettere in ginocchio 47 attività commerciali che danno lavoro a 160 persone. E’ il succo della petizione che arriverà sulla scrivania del sindaco Stefania Bonaldi, con la quale diversi commercianti del quartiere di Ombriano chiedono al Comune di ripensare alla soluzione viabilistica chiedendo anche un incontro al sindaco.La chiusura di via Lodi  penalizzerebbe il commercio in quanto «moltissimi clienti provengono dai paesi limitrofi e dalla stessa città di Lodi. La chiusura di questo principale accesso, ci toglierebbe visibilità e metterebbe a rischio ulteriormente la sopravvivenza delle attività del territorio e l’occupazione che esse offrono».Alcuni disagi troverebbero spiegazione nel senso unico introdotto anni fa in via Renzo Da Ceri: «Scelta — si legge nel documento sottoscritto dai commercianti — che i residenti stessi bocciarono mediante referendum dopo un periodo sperimentale di un anno. Ne sono passati altri 10 ma il referendum è rimasto inascoltato ed i problemi si sono trasferiti nei suddetti punti critici del quartiere». I referenti Franco Larato e Andrea Ogliar Badessi propongono di invertire il senso unico in via Da Ceri.

11 Marzo 2014