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Domenica 15 Settembre 2019

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CREMA

Cinque animali per abitante
nella fattoria del Cremasco

Negli allevamenti 409mila suini, 210mila avicoli e 142mila bovini, lo scorso anno macellati oltre 9 milioni di polli e quasi mezzo milione di maiali

Cinque animali per abitante
nella fattoria del Cremasco
Nella vecchia fattoria del Cremasco ci sono quasi cinque animali per abitante: se ce li spartissimo, ad ognuno spetterebbero due maiali e mezzo, un pollo e mezzo e una mucca. Meno romanticamente, sempre nella vecchia fattoria del Cremasco, solo lo scorso anno sono stati macellati 20mila bovini, 435mila suini e addirittura nove milioni e 300mila avicoli. Rigirando la frittata, giusto per stare in tema, ogni giorno circa 40mila polli passano a miglior vita (se così si possono definire i banchi del supermercato). Numeri impressionanti, come le 40mila tonnellate di formaggio prodotte nel 2013 utilizzando 450mila tonnellate di latte, o come le 20mila tonnellate di carne cruda con cui sono state assemblate 10mila tonnellate di affettati. Il Cremasco, insomma, si conferma una delle più potenti macchine di produzione alimentare d’Italia. «In Lombardia viene prodotto il 40% dell’agroalimentare nazionale — conferma Leonardo Provana, direttore del servizio di medicina veterinaria del distretto Asl di Crema — e la provincia di Cremona è tra quelle che contribuiscono maggiormente». Il Cremasco lo fa a modo suo, con peculiarità che lo distinguono dal resto della provincia: se per esempio il Cremonese concentra la produzione in pochi enormi impianti, il nostro territorio si affida invece a numerose realtà di diverse dimensioni. «Abbiamo grandi produzioni industriali, ma anche molta imprenditorialità su bassa scala — spiega Provana —: in tanti, appena ne hanno la possibilità, avviano piccole attività anche solo per produrre qualche salame». Che sia la somma di tanti piccoli produttori o di poche grandi industrie, comunque, la popolazione zootecnica del Cremasco rimane densissima: oggi si contano 409mila suini (distribuiti su 162 strutture), 210mila avicoli (in 12 strutture) e 142 mila bovini (in 615 strutture). Le prime due specie sono destinate quasi esclusivamente alla macellazione e, dunque, alla produzione di carni. I bovini, al contrario, sono per il 90% da latte (che verrà utilizzato soprattutto per la produzione di formaggio) e solo a ‘fine carriera’ finiranno al macello. Poi, seppur con numeri decisamente minori, ci sono anche altre tipologie di animali d’allevamento: dai cavalli ai pesci fino agli struzzi, il Cremasco è uno zoo di oltre 500 chilometri quadrati.

22 Febbraio 2014