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Chromavis, in 118 rimangono senza lavoro

Da marzo non verranno confermati i contratti interinali dei lavoratori impiegati nello stabilimento di Chieve dell'azienda cosmetica

La sede Chromavis di Chieve
La Chromavis, multinazionale del settore della cosmesi, ha annunciato che da fine mese a 118 lavoratrici interinali, ora nello stabilimento di Chieve, non verrà rinnovato il contratto. "Calo di produzione" hanno spiegato dall’azienda. Il provvedimento non è arrivato come un fulmine a ciel sereno, "da qualche settimana — conferma Emanuele Zelioli, che per la Cisl segue a livello provinciale i lavoratori ‘somministrati’ — i dipendenti della Chromavis aveva notato un calo di lavoro. Il non rinnovo dei contratti era dunque nell’aria. Succede anche in altre realtà produttive, ma mai era stato interessato un numero così alto di persone in una sola volta".  La mancata conferma è dovuta, secondo i sindacalisti Diego Volpi (Femca Cisl) e Marco Arcari (Filcem Cgil), al venir meno di un importante ordine. «Una situazione che in queste proporzioni non si era mai verificata negli ultimi anni», spiega Arcari: "I contratti in questione, tutti a tempo determinato, erano stati aperti l’anno scorso, e scadranno il tre marzo". Conseguenza di questo calo della produzione, sarà anche la riduzione dell’orario di lavoro a Chieve per tutti i dipendenti: "Passeranno dai tre turni sette giorni su sette, allo stesso numero ma su cinque giorni", commenta Volpi. "Se poi, nei prossimi mesi, dovessero esserci nuovi ordini è anche possibile che molti di loro possano rientrare". Elisabetta Rossi, responsabile del personale dell’azienda, commenta: "Abbiamo bisogno di flessibilità e queste situazioni di mancate conferme sono sempre accadute. Nel 2013 abbiamo dato lavoro ad almeno un centinaio di nuovi addetti, ma il nostro settore risente di una ciclicità dovuta agli ordinativi e di conseguenza si affida a personale interinale". Nel corso degli anni parecchie figure sono entrate in azienda con contratti a termine e poi sono state confermate a tempo indenterminato: "E’ una logica conseguenza — conclude la Rossi —: preferiamo puntare su persone già formate".

19 Febbraio 2014