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Lunedì 18 Novembre 2019

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CREMA

I baby scrittori del Fatf
premiati da Cavina a teatro

Ospite del Caffè Letterario, ieri sera l'autore ha presentato il suo nuovo libro, mentre oggi ha incontrato gli studenti del Pacioli

I baby scrittori del Fatf
premiati da Cavina a teatro

L'incontro al Pacioli

Sono Giulia Ghidotti della III D del liceo linguistico Racchetti di Crema con il racconto ‘Una zattera verso il blu’ per la categoria ‘Scrittori in erba’, e Gloria Invernizzi della III D della scuola media Dell’Orto di Brembate Sopra (Bergamo) con ‘I sogni usciti dal cassetto’ per la categoria ‘Under 14’, le due vincitrici del concorso letterario ‘Noi sognat(t)tori’ bandito da Franco Agostino Teatro Festival con Caffé Letterario e Comitato soci Coop di Crema. La proclamazione è avvenuta ieri sera al teatro San Domenico. A presiedere la giuria Cristiano Cavina, considerato un delle penne più brillanti della nuova generazione di scrittori italiani.
E’ stata una finale tutta al femminile. Seconde ex aequo nelle due categorie sono risultate per ‘Scrittori in erba’ Alessia Galimberti della II A del liceo scientifico e tecnologico Galilei di Crema con il racconto ‘Pillole di sogni’ e Alice Mugnaga della IID del liceo linguistico Racchetti con ‘Due occhi pieni di sogni’; per gli ‘Under 14’ Ottavia Francesca Cremonesi della IIA scuola media di Offanengo con ‘Il sogno che ho sempre sognato’ e Chiara Balestracci della IIC della scuola media Vailati di Crema con ‘Col naso all’insù, voglia di libertà’. I sei racconti finalisti sono stati pubblicati in un volumetto distribuito durante la serata a tutti i presenti. Regista della premiazione e, successivamente, intervistatore dello scrittore, è stato Stefano Guerini Rocco. La colonna sonora è stata del gruppo cremasco ‘The Nuclears’ con le loro applaudite incursioni di pezzi rockabilly.
Cavina è stato il presidente di giuria ideale: il suo ultimo romanzo pubblicato con Marcos y Marcos è ‘Inutile Tentare Imprigionare Sogni’, cioè Itis, e racconta le peripezie del protagonista, Baldo Creonti, studente svogliato ma mai bocciato (che poi è la storia dell’autore stesso) alle prese con l’ingresso in un istituto dove non suona la campanella ma una specie di sirena da contraerea, popolato di ragazzi e insegnanti molto particolari e drammaticamente sprovvisto di ragazze. Il romanzo è il colorato e divertente affresco di una classe, con tutti i suoi studenti e i professori pieni ‘fisse’ e predilezioni. E’ il racconto di un sistema scolastico dominato dal politicamente corretto al quale il protagnista decide di non adeguarsi in nome della propria libertà. Scena dopo scena, trasforma aule di scuola in una giungla misteriosa, e tra scimmie, avvoltoi e pantere ci porta fin là, in una piccola cucina, dove la madre, con una verità semplice, senza pretese, illumina gli occhi dietro un ferro a vapore.
Cavina stamattina è stato poi applaudito protagonista di due incontri con le classi dell’istituto Pacioli che hanno aderito al percorso di formazione ‘Alla ricerca del libro perduto’. Il senso del suo coloratissimo intervento è stato chiaro: «Scoprite le vostre passioni e assecondatele facendo tutta la fatica necessaria». Il prossimo incontro del Caffè Letterario è in programma per le 20,45 di mercoledì 26 febbraio al teatro San Domenico quando Claudio Martelli, intervistato da Vittoriano Zanolli, direttore del quotidiano la Provincia’ presenterà il suo libro ‘Ricordati di vivere’, pubblicato da Bompiani, con l’accompagnamento musicale del giovanissimo virtuoso del pianoforte Gabriele Duranti.

18 Febbraio 2014