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Giovedì 12 Dicembre 2019

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CREMA

Caffè Letterario, ospite Cavina e premiazione degli studenti

Lunedì 17 alle 20,45 al teatro San Domenico L'autore presenterà il romanzo 'inutile tentare imprigionare i sogni (Itis)'

La band 'The nuclears', protagonista musicale della serata
Studenti i protagonisti del romanzo 'Inutile Tentare Imprigionare Sogni' (Marcos y Marcos), studenti i vincitori del concorso di scrittura 'Noi sognat(t)ori' organizzato in collaborazione con il Franco Agostino Teatro Festival e il Comitato Soci Coop di Crema. E' una serata giovane la prossima del Caffé Letterario, che lunedì 17 febbraio avrà come ospite lo scrittore Cristiano Cavina, che ha anche presieduto la giuria del concorso di scrittura per studenti. L'appuntamento è per le 20.45 al teatro San Domenico, con ingresso libero e caffè e pasticcini offerti a tutti i presenti. L'incontro di svolgerà in due 'tempi': subito verrà proclamato il vincitore del concorso, poi Stefano Guerini Rocco intervisterà lo scrittore sul suo ultimo romanzo - e avrà l'accompagnamento musicale del gurppo cremasco di rockabilly 'The Nuclears'. Ecco i sei racconti finalisti (che son ostati pubblicati in un libretto). Per la categoria Under 14: 'Col naso all'insù: voglia di libertà' di Chiara Balestracci, 'Il sogno che ho sempre sognato' di Ottavia Francesca Cremonesi, 'I sogni usciti dal cassetto' di Gloria Invernizzi; per quella 'Scrittori in erba': 'Pillole di sogno' di Alessia Galimberti, 'Una zattera verso il blu' di Giulia Ghidotti, 'Due occhi pieni di sogni' di Alice Mugnaga. Anche questa serata è resa possibile grazie al fondamentale contributo degli sponsor che sostengono l'attività del Caffé Letterario di Crema: Formazienda, il Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua, Fondazione Popolare di Crema per il territorio, Banca Cremasca, Fapes di Sergnano, Comitato Soci della Coop di Crema, libreria Il Viaggiatore curioso di Crema, Icas di Crema e il quotidiano 'La Provincia di Cremona e Crema'. Cavina, che è uno degli scrittori italiani di successo a maggiore tasso di immediatezza e di simpatia, è l'autore ideale per una serata come questa: il suo ‘Inutile Tentare Imprigionare Sogni’, cioè Itis, un nuovo divertentissimo romanzo sulla scuola, sull’amore, ma soprattutto sulla libertà. «Sapevo che prima o poi avrei scritto qualcosa sui miei anni all’Istituto tecnico», ci ha spiegato. «Avevo da parte alcune paginette scritte tanti anni fa, quando ancora usavo la mia prima macchina da scrivere, una Olivetti Lettera 22 sdentata (mancava il tasto della R): avevo messo giù alcune scenette a cui mi era capitato di assistere durante le scuole superiori, soprattutto quella del mio compagno Confittoni, quando chiese in prestito al latin lover della nostra classe, Oscar Rosini, il suo montoncino per fare colpo su una ragazza di ragioneria. Quando tornò a scuola il pomeriggio – avevamo il rientro per le quattro ore di impianti elettrici – Confittoni aveva il naso rotto e il montoncino era inzuppato di sangue. Si era presentato all’appuntamento con la tipa di ragioneria armato delle migliori intenzioni, e ci aveva guadagnato un pugno in faccia da un imprevisto fidanzato, gelosissimo». E' il colorato e divertente affresco di una classe, con tutti i suoi studenti e i professori pieni 'fisse' e predilezioni. E' il racconto di un sistema scolastico dominato dal 'politicamente corretto' al quale il protagonista decide di non adeguarsi in nome della propria libertà. Cavina, con questo libro, scena dopo scena, trasforma aule di scuola in una giungla misteriosa, e tra scimmie, avvoltoi e pantere ci porta fin là, in una piccola cucina, dove la madre, con una verità semplice, senza pretese, illumina gli occhi dietro un ferro a vapore. Hanno collaborato alla realizzazione di questo romanzo un gruppo di studenti dell’istituto Dehon di Monza che, con le loro insegnanti hanno partecipato a incontri e organizzato specifici laboratori.

10 Febbraio 2014