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Giovedì 12 Dicembre 2019

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Folcioni, rischio aumento rette per i tagli dei fondi comunali

Decisioni di aumenti potranno essere prese soltanto dal Cda del San Domenico presieduto da Giovanni Marotta.

Una lezione di pianoforte al Folcioni
Sembra più che probabile: all'istituto civico musicale Folcioni aumenteranno le rette a carico degli allievi. In attesa di capire se il Comune taglierà effettivamente i suoi contributi, la Fondazione San Domenico, di cui il Folcioni fa parte, si tutela: da giorni il collegio docenti della scuola che fa capo alla Fondazione, sta mettendo a punto un piano di revisione delle rette. Naturalmente, al rialzo. E’ lo scotto che l’istituto paga alla crisi economica che colpisce anche gli enti pubblici. Al momento si tratta solo di ipotesi, anche perché la decisione di eventuali aumenti potrà essere presa soltanto dal consiglio d'amministrazione del San Domenico, presieduto da Giovanni Marotta. Quelli a cui sta lavorando il direttore della scuola musicale Alessandro Lupo Pasini, insieme agli insegnanti sono da intendere, piuttosto, come suggerimenti in caso di necessità. Eventualità peraltro probabile, come ammesso di recente dallo stesso Marotta: "Entro una ventina di giorni — spiega Lupo Pasini — faremo pervenire le nostre proposte al Cda. Come collegio docenti ci stiamo confrontando sulle possibili modifiche al piano tariffario, che in effetti non viene ritoccato da anni, ma anche su una strutturazione più funzionale del piano didattico". Il Folcioni del futuro potrebbe avere così due sole tipologie di rette: quella base, per chi si accontenta di studiare il proprio strumento, e quella avanzata, per chi invece vuole dilettarsi anche nella musica d'insieme e nello studio delle materie complementari. Un discorso a parte potrebbero meritare i corsi propedeutici, quelli cioè rivolti ai bambini in età da scuola materna: possibile che in tal caso non venga applicato alcun aumento.

08 Febbraio 2014