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Martedì 18 Giugno 2019

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Comitato di quartiere per risolvere i problemi di Santa Maria

I residenti vogliono rilanciare lo storico organismo per avere più voce in capitolo nei confronti dell'amministrazione comunale

Luciano Capetti, Riccardo Cè e Dario Monaco
Un rilancio in piena regola dello storico comitato di quartiere per avere voce in capitolo nei confronti del Comune e contribuire a proposte e idee che possano risolvere i tanti problemi di Santa Maria, a cominciare dall’allarme sicurezza, per via dell’aumento di furti in appartamento e di auto, e dalla questione viabilità. Ci sta pensando un gruppo di residenti dell’area a nord della città. Cittadini che si ritrovano abitualmente allo storico bar Carlo, lungo il viale che porta alla basilica seicentesca. "Vogliamo prima sentire gli storici fondatori del comitato, attivo sino a una ventina di anni fa — spiegano Luciano Capetti, Dario Monaco e Riccardo Cè —, per avere il loro imprimatur e contattare chi ha voglia di impegnarsi per migliorare la vita della nostra comunità. I problemi di Santa Maria sono tanti, ma c’è anche la volontà di provare a muoversi per organizzare proposte che possano contribuire a vivacizzare la vita di chi abita nella zona. Pensiamo alle famiglie e agli anziani, ma anche a chi è più giovane. Inoltre, creare un gruppo di cittadini residenti che vivono ogni giorno le esigenze e toccano con mano cosa accade nel quartiere, potrebbe essere molto utile per poter avere voce in capitolo nei confronti degli amministratori comunali. Come accade a Santo Stefano, dove c’è un comitato attivo e presente, in grado di portare in Comune idee e richieste e di far sentire la propria voce, ottenendo, come abbiamo visto di recente, diversi risultati". Tra le questioni aperte a Santa Maria si mischiano quelle storicamente irrisolte, come il passaggio a livello che taglia fuori il quartiere dal resto della città, e i nuovi problemi, legati alla sicurezza, con le aree dismesse, ad esempio l’ex Everest, diventate rifugio di sbandati e senzatetto. Da affrontare anche il timore per il crescente numero di furti in appartamento e i recenti casi di ladri d’auto che hanno più volte colpito nei pressi dell’edicola sull’angolo del viale. Questioni che i cittadini vogliono portare all’attenzione di chi amministra. "Siamo convinti che rilanciare il comitato — hanno concluso i tre — serva a tutti i residenti. Chi vuole unirsi si faccia avanti. Le porte sono aperte".

02 Febbraio 2014