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Giovedì 23 Gennaio 2020

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CREMA

Riqualificazione degli Stalloni, via libera all'accordo di programma

Incontro in Regione tra Comune e Infrastrutture lombarde Nelle prossime settimane verrà elaborato il piano di rilancio

L'ingresso dell'area degli Stalloni di via Verdi
Via libera in Regione all'accordo di programma per la riqualificazione degli Stalloni. Lo ha deciso l'incontro di ieri pomeriggio al palazzo della Regione a Milano, a cui è intervenuto il sindaco Stefania Bonaldi, accompagnato dall'assessore ai Lavori pubblici Fabio Bergamaschi, dal vicesegretario dirigente dell'Urbanistica Maurizio Redondi e dal funzionario Vailati. Alla riunione erano presenti Regione ed Infrastrutture Lombarde per la definizione di una serie di questioni preliminari funzionali alla stesura del nuovo accordo. Obiettivo la riqualificazione dell’ambito di trasformazione urbana Stalloni, mediante insediamento di nuovi servizi pubblici e di interesse generale, quali la sede dell’Asl, di alcune funzioni pubbliche comunali, del Centro riabilitazione equestre, di parcheggi, piazze, aree verdi, oltre alla previsione di alcune funzioni complementari commerciali, terziarie o artigianali, che comporteranno una variante al vigente Piano di governo del territorio. La stesura dell'Accordo di programma è il prossimo passo e la segreteria tecnica inizierà a confrontarsi su una prima ipotesi di documento nelle prossime settimane; conclusa la procedura per definire il piano urbanistico coerente, la parte del comparto in cui non è prevista la realizzazione della sede cremasca dell’Asl, e in cui troveranno sede funzioni commerciali, terziarie o artigianali, potrà essere alienata mediante asta pubblica di vendita; l’altra parte, non oggetto di vendita (edifici storici a chiostro), sarà interessata dai lavori di realizzazione dell’Asl di Crema; infine la parte degli immobili destinata a funzioni pubbliche comunali, il Cre, nonché la parte delle aree aperte al pubblico, sarà trasferita al Comune, anche nell’ambito di assolvimento dell’obbligo di cessione standard, o oneri urbanistici. “Siamo soddisfatti di questo primo incontro e delle premesse per il nuovo accordo – spiega la Bonaldi – i cui contenuti si pongono in discontinuità rispetto al precedente, in considerazione delle rimarcate esigenze di interesse pubblico più volte evidenziate dalla nostra Amministrazione.” “Il percorso intrapreso - commenta Bergamaschi - va in una direzione che risponde alle aspettative e gli orientamenti del nostro programma amministrativo, peraltro il documento, una volta perfezionato, sarà oggetto di disamina e di approfondimento in commissione Ambiente e Territorio per poi approdare, ultimato l’iter, in consiglio comunale”.

31 Gennaio 2014