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Mercoledì 22 Gennaio 2020

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MONZA

Cremasca uccisa, ex compagno condannato a 18 anni

Antonia Stanghellini era stata accoltellata il 18 gennaio 2013 da Mustapha Hasouani, da cui aveva avuto due figlie

Il palazzo dove è avvenuto l'omicidio di Antonia Stanghellini a Bernareggio

Nel tardo pomeriggio del 18 gennaio dell’anno scorso, al culmine dell’ennesima scenata di gelosia, aveva preso un coltello da cucina e l’aveva affondate per cinque volte nella carne di Antonia Stanghellini, 47 anni, residente a Bernareggio, in provincia di Monza-Brianza, nata a Crema. Il tribunale brianzolo ha condannato l’assassino a 18 anni di reclusione, Mustapha Hasouani, 46 anni, che era stato compagno della donna: la coppia aveva avuto due figlie. La loro relazione era durata dal 1995 al 2011, quando la donna si era voluta separare. Una separazione che l’operaio marocchino non aveva mai accettato. I diciotto anni di reclusione sono per omicidio volontario aggravato e maltrattamenti in famiglia. E quel sabato lui, come se niente fosse si è presentato in via Monte Grappa per trovare i suoi figli. Loro però non c’erano e la moglie doveva uscire per passare la serata con le amiche.  La lite scoppia furibonda: un’amica di Antonia chiama proprio quando i due stavano urlano, ma è  il marocchino a rispondere al cellulare. A quel punto lui prende un coltello da cucina e con cinque fendenti al petto uccide la ex. E poi, chiusa la porta di casa, ha percorso a piedi i 350 metri che dall’abitazione in via Monte Grappa portano alla stazione dei carabinieri di Bernareggio, dove si è costituito. Nell’abitazione della donna arrivano i soccorsi, ma ormai è troppo tardi.

29 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • M

    2014/01/30 - 06:24

    18 anni per un omicidio di questo genere ?!?! Almeno spero che quando esce (tra 2/3 anni) venga rimandato in Marocco a nuoto!!!

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