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Venerdì 15 Novembre 2019

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Crema. Il documento, spedito a ottobre e firmato da 99 residenti di via Cadorna, non ha mai ottenuto risposta

Castelnuovo nel degrado
La protesta dei residenti

Cittadini arrabbiati sia per le pessime condizioni del quartiere sia per il silenzio del Comune, a cui era stato inoltrato un esposto

Sporcizia sulle rive del Serio
Bivacchi in riva al Serio, schiamazzi notturni, gente che fa i propri bisogni a cielo aperto, aumento dei topi, cestini divelti, panchine danneggiate, furti di biciclette nei cortili privati, atti vandalici ai danni delle auto parcheggiate. Castelnuovo non sarà il Bronx, ma la preoccupata descrizione che ne fanno i suoi residenti è tutt’altro che invitante. In particolare lungo via Cadorna e nelle aree verdi a ridosso del fiume, che i cittadini stanno progressivamente abbandonando per questioni di sicurezza. «Sono anni che denunciamo questa situazione — sbottano i residenti —, ma le risposte e gli interventi sono sempre stati vaghi e limitati. La gente, qui, ormai ha perso la speranza». A ciò ha contribuito non poco il silenzio assordante dell’amministrazione comunale, alla quale lo scorso ottobre è stato inoltrato un esposto firmato da 99 residenti. Il documento, spedito anche ai responsabili di polizia locale, carabinieri, polizia, Procura della Repubblica e Parco Regionale del Serio, non si limitava a denunciare la situazione di disagio ma caldeggiava anche una serie di soluzioni. «Il risultato? Niente di niente — protestano ora i firmatari dell’esposto —, dopo tre mesi nessuno ci ha ancora contattati. Un menefreghismo che ci fa arrabbiare e sentire impotenti». Al coro di protesta dei cittadini si aggiunge anche Antonio Agazzi, consigliere di minoranza nonché residente di Castelnuovo, che invita l'amministrazione «a riqualificare le rive del Serio come previsto nel Pgt» e ad «adottare una soluzione viabilistica chiara e definitiva sul tanto discusso incrocio tra le vie Cadorna, Martini e Cremona».

27 Gennaio 2014