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Lunedì 17 Giugno 2019

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RIVOLTA D'ADDA

Spallanzani, ok alla cassa: evitati 19 licenziamenti

Incontro in Regione tra sindacati e vertici dell'istituto Tre mesi di straordinaria in attesa di nuovi finanziamenti per la ricerca

Cassa integrazione per 19 dipendenti dell'istituto Spallanzani
RIVOLTA D’ADDA — Salvi, almeno per ora, i 19 posti di lavoro di altrettanti ricercatori dell’istituto Lazzaro Spallanzani. Ieri pomeriggio l’incontro che si è svolto a Milano ha sancito il via libera ai tre mesi di cassa integrazione straordinaria che erano stati ipotizzati per bloccare il licenziamento del personale. Un procedura già avviata nelle scorse settimane. Alla riunione, organizzata nella sede della direzione regionale formazione, hanno preso parte sindacati, rappresentanti dell’ente milanese e consulenti del centro di ricerca per la genetica e fecondazione animale. Tra gli intervenuti Carla Spelta della Cgil e Paolo Riboli della Cisl: Oltre i tre mesi, però, non si può andare. A termini di legge i dipendenti di una realtà come lo Spallanzani non hanno diritto ad un successivo periodo di cassa. Il provvedimento autorizzato ieri è retroattivo ad inizio gennaio e scadrà a fine marzo. "Una boccata d’ossigeno — spiegano i sindacalisti — che ci consente di avere il tempo necessario per capire se l’istituto potrà godere di nuovi finanziamenti dalla Regione, e dal ministero dell’Agricoltura. Fondi che consentirebbero di proseguire nell’attività di ricerca mantenendo al lavoro tutti i dipendenti". Lo Spallanzani conta complessivamente 28 impiegati, la maggior parte dei quali sono ricercatori. Il lavoro in sè non manca affatto, in quanto progetti di ricerca avviati, o in fase di partenza, sono in calendario. Quello che è venuto meno negli ultimi mesi, sono i finanziamenti statali. L’istituto che ha sede in località ‘La Quercia’, a sud del paese, avrebbe perso almeno la metà dei cinque milioni di euro ricevuti negli anni passati. La crisi dello Spallanzani era emersa in tutta la sua gravità a novembre, quando una delegazione di lavoratori era stata ricevuta in municipio dal sindaco Fabio Calvi.

24 Gennaio 2014