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Giovedì 12 Dicembre 2019

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Crema. La struttura di piazzale Croce Rossa verrà chiusa ai cani il 31 dicembre

"Felini al canile dal 2015"
Bonaldi rassicura le 'gattare'

Impegno del sindaco dopo le lamentele dei comitati animalisti per la mancanza di spazi in cui curare i felini randagi

"Felini al canile dal 2015"
Bonaldi rassicura le 'gattare'

Gatti randagi

Da canile a gattile. Cambieranno gli 'inquilini' ma non la funzione del rifugio di piazzale Croce Rossa, che fino al 31 dicembre ospiterà i cani randagi del Cremasco ma che dall'anno prossimo, dovendo chiudere per limiti strutturali, verrà riconvertito per accogliere i felini. Questa l'idea del sindaco Stefania Bonaldi, che intende così dare risposta alle pressanti richieste dei volontari che oggi si prendono cura delle colonie feline in città. “La nostra intenzione è quella di destinare parte dell'attuale canile alla cura dei gatti – precisa Bonali - consegnando gli spazi ai volontari che si impegnano e che giustamente chiedono di poter operare in condizioni migliori. Se oggi non lo abbiamo ancora fatto, però, è perché aspettiamo di poter disporre del futuro canile: solo quando la nuova struttura sarà pronta potremo verbalizzare un accordo per la riconversione dell'attuale”. Questione di mesi: il nuovo rifugio dovrebbe sorgere a Vaiano Cremasco entro l'estate, di modo da essere operativo per il 2015. Per quanto riguarda invece la richiesta di contributi per l'acquisto di cibo per gatti, il sindaco spiega che “il Comune versa già delle somme all'Enpa” e invita i volontari a “coordinarsi tra loro”.

20 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • Giovanni

    2014/01/21 - 13:07

    Intanto bisognerebbe curarsi dell'esistente. Ad esempio, la colonia felina di via Donati, alle spalle del C.A.I. è permanentemente occupata dai cani e dai loro poco civili padroni che ignorano il divieto. D'altronde, il non rispetto delle norme è assicurato dalla assoluta mancanza di controlli dai preposti municipali. Di recente l'amministrazione comunale ha varato sanzioni per i proprietari di cani che non raccolgono le cacchi dei loro beniamini; risultato: sanzioni ZERO, cacche MILLE, di cui la metà dentro le mura! Intanto non si sa chi deve controllare il rispetto delle norme; teniamo conto che il reato di cacca selvaggia si consuma per lo più tra le 20.00 e le 7.00. I vigili urbani (non se ne abbiano a male) consumano più il fondo dei pantaloni, sul sedile dell'auto e sulle sedie. che suole delle scarpe, la città non è presidiata.

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