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Giovedì 18 Luglio 2019

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Crema. Chiesta la posa di dissuasori di velocità e di attraversamenti rialzati

"Troppe auto dal sottopasso"
I residenti scendono in strada

Protesta degli abitanti di via Cavalli e via Indipendenza, secondo le rilevazioni del Comune il traffico è aumentato del 20%

"Troppe auto dal sottopasso"
I residenti scendono in strada

Uno scorcio di via Cavalli

«Da quando c’è il sottopasso il traffico si è moltiplicato, le auto sfrecciano a tutta velocità, pedoni e ciclisti rischiano la pelle quotidianamente: è ora che il Comune intervenga, e anche alla svelta». Pazienza finita. Dopo aver dato vita ad un comitato, firmato lettere e inoltrato segnalazioni, i residenti di via Cavalli, via Picco e via Indipendenza hanno detto basta. E alcuni di loro, oggi pomeriggio, sono scesi in strada. Una dimostrazione simbolica, senza volontà di creare grandi disagi, solo col desiderio di far sentire la propria voce. Il tutto è durato pochi minuti, a cavallo delle due: alcuni membri del comitato hanno invaso la carreggiata di via Cavalli, obbligando le auto a rallentare. Poi, terminata la protesta, i cittadini ci hanno raccontato tutta la loro rabbia, messa anche nero su bianco in una lunga lettera. «Da quando è stato aperto il sottopasso di via Indipendenza - spiegano - il passaggio di automobili, pullman e mezzi pesanti è aumentato drasticamente». Tesi che trova conferma, peraltro, nelle ultime rilevazioni effettuate dal Comune, secondo le quali il traffico nella zona sarebbe cresciuto circa del 20%. «Come se non bastasse, poi, c'è il problema della velocità - proseguono i residenti -: le auto sfrecciano a tutto gas, mettendo a repentaglio la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti». Da qui la richiesta all’amministrazione comunale: «Chiediamo che vengano posizionati sia attraversamenti pedonali rialzati che dissuasori di velocità, soprattutto in corrispondenza delle attività commerciali».

15 Gennaio 2014

Commenti all'articolo

  • Arcangela

    2014/01/15 - 11:11

    Non conosco le ragioni dell'aumento del traffico a Crema, tuttavia segnalo che da quando è in vigore il nuovo orario Autoguidovie, che ha reso impossibile ai pendolari andare oltre Crema - le coincidenza per andare oltre Crema sono poche e obbligano ad attese snervanti - ai pendolari e agli studenti non è rimasto che prendere l'auto e arrivare almeno al parcheggio della stazione FFSS di Crema. E non si parla di poche persone: ma di studenti e lavoratori dei comuni di Offanengo, Romanengo, Ticengo, Cumignano, Soncino, orzinuovi e Orzivecchi ecc. ecc. Come è stato detto, NESSUNO dei sindaci o degli amministratori locali di questi stessi paesi ha fatto nulla, e nulla ha fatto anche l'amministrazione di Crema per correggere un orario così inefficace. Ora questi sono i risultati (almeno uno dei risultati!).

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