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Giovedì 12 Dicembre 2019

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FONDAZIONE BENEFATTORI CREMASCHI

Il presidente Donzelli: "Kennedy a nuovo entro giugno"

L'annuncio ieri in occasione dell'inaugurazione della nuova chiesetta della struttura

Tutto esaurito stamattina nella nuova cappella del Kennedy, per l’inaugurazione della struttura religiosa resa più accogliente da importanti lavori di ristrutturazione. Interventi costati circa 160mila euro, il 2% del totale delle opere di riqualificazione che stanno interessando l’intero complesso della Fondazione Benefattori Cremaschi. Tutto l’intervento al Kennedy ha un costo complessivo pari a 6 milioni di euro. Almeno 150 persone, compresi diversi dipendenti e visitatori, hanno preso parte alla messa, occasione per celebrare la festività dell’Epifania. Con loro anche i vertici dell’ente guidati dal presidente Walter Donzelli e dal suo vice Franco Conz. La funzione è stata officiata dal vescovo Oscar Cantoni. La chiesetta interna alla struttura di via Kennedy è stata completamente rifatta, con gli interventi ultimati poco prima di Natale. Per questa riqualificazione sono stati sfruttati alcuni spazi occupati in precedenza da un magazzino e dalla sacrestia. "I locali non necessari alla sistemazione della vecchia chiesa verranno adibiti a camere di degenza, oppure serviranno per la creazione di un’area soggiorno riservata agli ospiti — ha spiegato, al termine della cerimonia religiosa, il presidente della Fondazione —: dobbiamo ancora definire con precisione quale soluzione attuare". L’inaugurazione della chiesetta è il primo passo di una complessa riqualificazione interna del Kennedy che porterà la struttura socio assistenziale ad avere una ventina di posti letto in più, rispetto all’attuale disponibilità. "I lavori — ha proseguito Donzelli — saranno ultimati entro giugno, dunque per la scadenza del mandato dell’attuale consiglio d’amministrazione. Contiamo di ampliare la ricettività della struttura salendo a 182 posti letto, compresi l’hospice e i 20 posti di riabilitazione socio assistenziale. Attualmente contiamo su 160 posti letto. Credo che i tempi del cantiere saranno rispettati anche se, quando si mette mano ad una ristrutturazione di un edificio che ha un certo numero di anni, non si può mai sapere con certezza a cosa si va incontro".

06 Gennaio 2014