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Giovedì 17 Ottobre 2019

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QUARTIERE DI SANTA MARIA

"Degrado e sporcizia, ora basta!"
La protesta dei residenti

Le questioni aperte: capannoni dormitorio per sbandati, sicurezza e traffico e furti d'auto

Viale Santa Maria
Protestano dei residenti del quartiere di Santa Maria, zona a nord della città che da anni lamenta una situazione di crescente disagio: "Il degrado di alcune zone — racconta Paolo Papini, che da sempre vive e lavora a Santa Maria — è sotto gli occhi di tutti. E’ tempo che le istituzioni diano risposte. Dall’ex Everest ad esempio, vedo tutte le mattine uscire gente che passa la notte tra le macerie. Un’altra zona con gravi problemi è la Pierina, dimenticata da tutti, istituzioni comprese. Il parco del viale — aggiunge — è molto bello, ma servirebbe un presidio quotidiano, magari attraverso le associazioni di volontariato, in modo da renderlo più sicuro". La situazione nella quale versano i capannoni della ex Everest viene sottolineata dalla pressoché totalità dei residenti: "E’ un’area pericolosa, come le altre fabbriche abbandonate da anni; vi sono parti pericolanti — spiegano Walter Michelon e Giuseppe Alberti —: o si trova il modo di metterle in sicurezza, oppure è reale il rischio di crolli. Inoltre è necessario che le forze dell’ordine e il Comune prendano provvedimenti per risolvere la questione delle zone dormitorio. Avere decine di persone che trascorrono abusivamente le notti tra i capannoni in rovina non è accettabile. Vanno sgombrate». I due amici chiedono anche un presidio per il parco sul viale: "L’ideale sarebbe una soluzione come quella adottata dal Comune ai giardini di Porta Serio, con un piccolo bar aperto tutti i giorni, magari gestito da un’associazione di cittadini, così non ci sarebbe nemmeno il problema della sostenibilità economica". Un altro problema è rappresentato da via Mulini. A evidenziarlo è Mario Fugazza: "E’ una strada a senso unico, con auto parcheggiate e numerosi accessi laterali. Dunque è molto pericolosa. Troppo spesso, purtroppo, è percorsa da veicoli a forte velocità. Servirebbe un autovelox fisso — ipotizza — per scoraggiare chi ama pigiare l’acceleratore. La via è congestionata: in molti scelgono di transitare in via Mulini, considerandola un percorso alternativo interno al quartiere, rispetto al viale". Infine l'escalation di furti d'auto, quattro nell'ultimo mese, avvenuti tutti nei pressi dell'edicola del viale, spesso ai danni di clienti che si erano fermati per acquistare giornali e riviste.

02 Gennaio 2014