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Venerdì 15 Novembre 2019

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Crema. L'arrivo previsto il 18 gennaio in Cile

Al via la Dakar di Cabini
Partito ieri con una Panda

Diciottesima partecipazione per il pilota cremasco, che proverà a percorrere oltre 9000 chilometri fino al traguardo in Cile

Al via la Dakar di Cabini
Partito ieri con una Panda

La partenza di Cabini

Alla Dakar con la Panda. Non è uno scherzo, ma la nuova scommessa di Antonio Cabini, pilota cremasco che ieri, a Rosario in Argentina, si è presentato ai nastri di partenza del rally più famoso del mondo. Per lui è la diciottesima partecipazione alla corsa, che ha affrontato in tutti i modi possibili: dodici volte in sella ad una moto, quattro volte alla guida di un camion e una volta al volante di un'auto. Quest'anno è tornato ad avventurarsi su una quattro ruote d'eccezione, la PanDakar realizzata per la prima volta da Fiat nel 2007 e poi sviluppata in questi anni dai meccanici dell'Orobica Raid, il team bergamasco di cui fa parte Cabini e che fa capo al pilota Giulio Verzelletti. Sono proprio loro due a tentare un'impresa mai riuscita fino ad ora: portare la PanDakar - messa a punto a settembre in Tunisia, nel deserto del Sahara - fino al traguardo della corsa, dopo 9374 chilometri tra Argentina, Bolivia e Cile.

06 Gennaio 2014