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Venerdì 15 Novembre 2019

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Partecipate, solo Rifondazione contro il piano Bonaldi

La delibera viene approvata con due no (Bettenzoli e Lottaroli) e due astensioni (Arpini e Zanibelli). Forza Italia esce dall'aula

Partecipate, solo Rifondazione contro il piano Bonaldi

Sulla razionalizzazione delle municipalizzate il sindaco Stefania Bonaldi vede confermata in consiglio comunale la contrarietà di Rifondazione comunista ma il voto di Piergiuseppe Bettenzoli e Mario Lottaroli è l’unico contrario alla delibera d’indirizzo che prevede il drastico taglio delle società partecipate dall’amministrazione. Al termine della lunga discussione, anche chi ha attaccato la maggioranza non ha voluto mettersi di traverso al percorso che dovrebbe portare un risparmio per le casse comunali. Il dibattito ha comunque toccato toni molto aspri soprattutto sulla ricostruzione storica delle responsabilità del deficit attuale. Il primo ad alzare i toni è stato il consigliere Simone Beretta, neocapogruppo di Forza Italia, che ha accusato il sindaco di aver avuto troppa fretta annunciando poi che non avrebbe partecipato al voto. E’ toccato poi a Lottaroli attaccare la delibera perché non terrebbe conto degli interessi dei lavoratori mettendo a repentaglio posti di lavoro senza garantire servizi migliori ai cittadini. Anche Laura Zanibelli, ora esponente del Nuovo Centrodestra, ha criticato la delibera per la mancanza di indicazioni sui tempi e i modi e per non aver coinvolto gli altri comuni del territorio. Un aiuto alla maggioranza è arrivato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega Nord che hanno annunciato il voto favorevole proprio per garantire lo snellimento e il maggior controllo delle società pubbliche. Al momento del voto molti dei consiglieri aveva già lasciato l’aula, ma i favorevoli somo stati 16, con le astensioni di Zanibelli e Tino Arpini e il voto contrario dei due esponenti di Rifondazione comunista.

19 Dicembre 2013