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Venerdì 15 Novembre 2019

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Crema. Il Piedibus sarà sperimentato nei quartieri periferici

Piedibus e Miobus sociale
grazie a fondi dalla Regione

Il Comune di Crema ottiene un contributo di 46mila euro, servirà per avviare servizi di trasporto rivolti a bambini e fasce deboli

Piedibus e Miobus sociale
grazie a fondi dalla Regione
Piedibus e Miobus ‘sociale’: due nuove tipologie di trasporto sono pronte a sbarcare in città, accompagnando i cremaschi in forme e modi finora sconosciuti. Entrambe le novità sono state messe a punto dal Comune nell'ambito del Piano territoriale degli orari (Pto), che proprio martedì ha ottenuto il via libera ma soprattutto un consistente aiuto economico dalla Regione. Il nuovo Pirellone finanzierà le iniziative cremasche con 46mila euro, la quasi totalità dei contributi chiesti dal Comune (che aveva proposto un pacchetto di azioni da 50mila euro). Due le azioni che verranno messe in campo. La prima porterà alla creazione di una sorta di Miobus ‘sociale’: mettendo in rete gli strumenti e il personale delle varie realtà socio-sanitarie che operano nel Cremasco, in sostanza, si darà vita ad una flotta di mezzi per trasportare le persone bisognose presso i vari centri educativi, plessi sanitari, comunità diurne e ambulatori presenti sul territorio. La seconda azione riguarderà invece l’attuazione del Piedibus nei quartieri della città. Già sperimentato in diversi paesi del circondario, è una sorta di ‘autobus umano’ formato da bambini che - scortati da educatori e volontari - raggiungono a piedi la scuola attraverso un percorso che tocca diverse ‘fermate’.

11 Dicembre 2013