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Lunedì 18 Novembre 2019

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PAULLESE

"In 18 mesi finiremo i lavori del raddoppio tra Dovera e il fiume Adda"

L'annuncio ieri sera a Spino, nel corso dell'incontro che ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del cantiere

Cristiano Rebecchi, ingegnere capo della Provincia e il sindaco di Spino Paolo Riccaboni durante l'incontro
SPINO D’ADDA — Un anno e mezzo per la fine dei lavori. Saranno rispettati i tempi previsti per la realizzazione del secondo lotto del raddoppio dell'ex statale Paullese, quello tra Dovera e il fiume Adda. Entro la fine del 2014 saranno completate i quattro chilometri della nuova tangenziale sud del paese, insieme alle opere di mitigazione ambientale di tutta la riqualificazione, che comprendono anche quelle del primo lotto Crema-Dovera, e alle strade di servizio tra Dovera e l’abitato di Spino d’Adda. Il raddoppio in sede della vecchia Paullese, i quattro chilometri tra Dovera e in paese, sarà concluso entro giugno 2015, senza interrompere il flusso veicolare sull’ex statale. Il traffico verrà infatti deviato sulla viabilità di servizio. Questi i tempi e i modi del cantiere del secondo lotto della riqualificazione dell’ex statale, iniziato a luglio, che prevede la realizzazione di 8 chilometri totali di superstrada a due corsie per ogni senso di marcia, illustrati ieri sera in municipio dall’ingegnere capo della Provincia Cristiano Rebecchi, nel corso dell’incontro con i cittadini organizzato dal sindaco Paolo Riccaboni. E’ stato lo stesso primo cittadino, di fronte ad una sala consiliare gremita, ad aprire la serata: "Da quest’opera Spino otterrà enormi vantaggi. Diventerà un paese con un centro protetto dal traffico e usufruirà di un collegamento veloce con tutte le principali autostrade della Lombardia. L’addio al traffico in paese avverrà grazie all’accordo tra Comune e Provincia, che andremo a siglare prossimamente, che porterà alla realizzazione di una tangenziale a ovest di Spino per collegare la provinciale 1, dall’altezza del Mulino sino allo svincolo della superstrada di Spino Ovest. Sfrutteremo la viabilità esistente e costruiremo nuove parti di strada".

05 Dicembre 2013