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Giovedì 25 Febbraio 2021

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Botte per liberarla dall'ossessione per i social: 15enne allontanata dalla famiglia

La studentessa, ora ospite di una comunità per minori, aveva sporto denuncia ai carabinieri

Botte per liberarla all'ossessione per i social: 15enne allontanata dalla famiglia

CREMA (21 febbraio 2021) - Per lei, 15enne di un paese della cintura cittadina, i social e le chat erano diventati un'ossessione e una fonte di costante dissidio con i genitori. Quella frattura, scavata giorno dopo giorno, è culminata nell’allontanamento forzato dell'adolescente dalla famiglia, ma anche nell’iscrizione di padre e madre nel registro degli indagati. E l’ipotesi di reato è pesante: maltrattamenti. La studentessa è ora ospite di una comunità per minori, ma i genitori - papà operaio e mamma casalinga - attraverso il legale che li assiste assicurano d’aver agito «solo per educarla». Nel mezzo, le accuse formalizzate in una denuncia sporta ai carabinieri dalla ragazza, accompagnata dai nonni. Un verbale, nel quale sta scritto che sarebbe stata picchiata dalla madre «ripetutamente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

21 Febbraio 2021

Commenti all'articolo

  • renzo

    2021/02/22 - 11:55

    Magari prima di alzare le mani, toglierle lo smartphone? Poi anche un sonoro ceffone non guasta mai, anche se 15nne.

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    • roberto

      2021/02/22 - 16:27

      Infatti non credo che i genitori siano andati oltre qualche ceffone, magari in più di un occasione perché la figlia non demordeva. Il fatto è che purtroppo oggi qualche ceffone ad un figlio che non ascolta è diventato maltrattamento... Una volta i ceffoni si prendevano anche a scuola, e i ragazzi mi sembravano più educati

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