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Giovedì 03 Dicembre 2020

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IL GIALLO DI SABRINA

La notte dell'appuntamento 26 telefonate in sole due ore

Depositata la perizia: frenetico traffico di telefonate con Alessandro Pasini per accordarsi su dove e quando trovarsi

La notte dell'appuntamento 26 telefonate in sole due ore

Alessandro Pasini e Sabrina Beccalli

CREMA (20 novembre 2020) - Le pagine sono 246 e contengono i risultati della perizia eseguita da Luca Losio sul cellulare di Sabrina Beccalli, la 39enne scomparsa la notte di Ferragosto. Perizia depositata una settimana fa, ma solo in questi giorni le «parti» hanno avuto modo di guardarci dentro.
«Da quanto abbiamo potuto leggere — incalza l’avvocato Paolo Sperolini — conferma la versione fornita dal mio assistito». Il legale cremasco è il difensore di Alessandro Pasini, il 45 enne in carcere a Monza con l’accusa di omicidio e distruzione di cadavere. Perizia che conferma anche gli spostamenti dell’uomo, tutti concentrati, quel giorno di Ferragosto, tra San Bernardino e Vergonzana. O meglio, il suo cellulare è sempre stato agganciato a quelle celle telefoniche.
Tra Sabrina Beccalli e Alessandro Pasini ci sono state diverse telefonate e nessun messaggio scritto. In sole due ore e 18 minuti, quelle che precedono il loro incontro nell’abitazione dell’ex convivente del 45enne, si sono parlati o hanno tentato di farlo per ben 26 volte. Per 15 volte Sabrina ha chiamato lui e per 11 volte la telefonata è invece partita dal cellulare dell’uomo. Quasi una frenesia. Ma, va sottolineato, solo quattro volte sono riusciti effettivamente a parlarsi per concordare dove e quando incontrarsi e cosa avere a disposizione.
Confermato pure che il primo contatto tra i due è arrivato attraverso una terza persona, quel Luigi Degli Angeli. Dal cellulare di Sabrina, sempre in quelle ore, sono poi partite altre telefonate. Il tutto concentrato in un lasso di tempo ristretto. Delle quattro telefonate utili solo una ha una durata superiore al minuto. Dopo le 2 della notte della vigilia di Ferragosto il silenzio.
Volevano mettersi d’accordo e non è escluso che le altre telefonate inviate dal cellulare di Sabrina fossero indirizzate a chi poteva procurare loro droga: nella perizia ci sono tanto di nomi.
Al riguardo si aspetta l’esito di un’altra perizia, che va in parallelo con quella della comparazione del Dna delle ossa trovate nella Panda data alle fiamme: quella dell’esame tossicologico.

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19 Novembre 2020