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CREMA

Giallo di Sabrina, nuovo sopralluogo

Giovedì primo ottobre nella casa di via Porto Franco. Ancora attesa per i funerali

Cinzia Franciò

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cfrancio@laprovinciacr.it

24 Settembre 2020 - 07:30

Giallo di Sabrina, nuovo sopralluogo il primo ottobre

CREMA (24 settembre 2020) - Giovedì primo ottobre. E’ la data in cui verrà eseguito un secondo sopralluogo nella casa di via Porto Franco. Lo fa sapere l’avvocato Paolo Sperolini, il difensore del 45enne Alessandro Pasini in carcere a Monza con l’accusa di aver ucciso e poi distrutto il cadavere dell’amica Sabrina Beccalli. La richiesta di effettuare un nuovo «accesso» era stata proprio di Sperolini, fatta sua anche dall’avvocato Antonino Andronico che rappresenta i parenti della 39enne. Nella casa della ex compagna di Pasini, dove - secondo gli investigatori - la notte di Ferragosto è stato commesso l’omicidio ci saranno i carabinieri del Ris, i due legali e i loro rispettivi consulenti. La convinzione è che la chiave del giallo vada cercata proprio nei locali al primo piano dello stabile del quartiere di Castelnuovo. E non solo perché lì si perdono le tracce della donna, ma soprattutto perché le macchie di sangue, individuate nelle scorse settimane, sembrano in grado di raccontare cosa sia accaduto in quelle stanze. Pasini ha sempre sostenuto che Sabrina sia morta in seguito ad un overdose e di aver poi bruciato il suo corpo nella Panda della donna. Auto nel cui abitacolo sono recentemente stati trovati altri resti. Ossa che sono state esaminate e attribuite ad un essere umano. Rimane ora da stabilire se siano o meno di Sabrina e solo l’esame del Dna potrà o meno confermarlo. Solo a quel punto i resti potranno essere riconsegnati ai parenti e solo allora - a conferma arrivata - verrà celebrata la cerimonia funebre. Il parroco di San Bernardino, don Lorenzo Roncali si era subito detto disponibile «La messa di esequie si può svolgere. Anzi, dalle ultime disposizioni della Cei - aveva dichiarato il sacerdote -, concernenti le norme anti-Covid, è stato concesso di celebrare il funerale, anche solo in presenza di ceneri. Fino ad ora, questa possibilità non era contemplata». La funzione, quindi, sarebbe assolutamente fattibile e «da parte mia c’è la piena disponibilità nel dare degna sepoltura a Sabrina, a San Bernardino, che era la sua casa».

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