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Mercoledì 12 Agosto 2020

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CREMA

L'addio tra le lacrime a Mauro Pamiro

La morte del docente del Galilei resta ancora tinta di giallo, prosegue incessante il lavoro di indagine

Morte di Mauro Pamiro, l'ultimo saluto al professore

CREMA (3 luglio 2020) - Lacrime e incredulità per l'ultimo saluto a Mauro Pamiro, il professore di informatica 44enne trovato cadavere lunedì mattina in un cantiere edile di via Don Mazzolari, nella parrocchiale dei Sabbioni. E mentre viene celebrato il funerale, prosegue incessante il lavoro degli investigatori impegnati nella risoluzione di un autentico giallo. 

In campo i periti informatici che stanno analizzando tutti i file contenuti nel computer e in altre apparecchiature sequestrate nella villetta di via Biondini, dove Pamiro abitava con la moglie. Cellulari compresi. E ieri erano al lavoro anche alcuni tecnici, per effettuare alcune misurazioni, nel cantiere edile ancora sotto sequestro. Attenzione, la loro, focalizzata sull’altezza delle impalcature. Perché l’autopsia, oltre ad avere escluso che il foro sulla fronte del docente era stato provocato da un proiettile, ha stabilito che la causa della morte è da attribuire a lesioni procurate da una caduta dall’alto.

Il giallo sembra dunque essere lontano dalla soluzione e non vengono scartate le tre ipotesi: omicidio, disgrazia o suicidio, nonostante le tante testimonianze di chi lo conosceva vadano in un’unica direzione: «Mauro non l’avrebbe mai fatto».

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03 Luglio 2020