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Mercoledì 08 Luglio 2020

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SONCINO

Riserva per i daini

I cervidi incantano i turisti ma creano anche grossi problemi ad automobilisti e coltivatori. I vertici: «Gli abbattimenti sono esclusi ma vanno contenuti al più presto con un recinto»

Riserva per i daini

SONCINO (6 giugno 2020) -  Belli, maestosi e docili eppure allo stesso tempo pericolosi, almeno secondo i vertici del Parco Oglio Nord. Si tratta dei daini, 40 per la precisione, che vivono nel verde a ridosso del fiume e scorrazzano principalmente fra Villacampagna di Soncino e Genivolta. «Hanno divorato due ettari e mezzo di una nostra piantagione di specie autoctone e parte del pioppeto che si trova al confine tra i paesi cremonesi e inoltre sono pericolosi per gli automobilisti quando attraversano la strada – spiega il presidente dell’ente di tutela Luigi Ferrari –. Abbiamo già segnalato il problema alle province. Escludiamo assolutamente gli abbattimenti, meglio recintarli ma servono tempo e forza lavoro».

Tra Soncino e Genivolta sorge, anche se sarebbe meglio utilizzare l’imperfetto, una piantagione di flora autoctona e un piccolo pioppeto con rarissimi esemplari arrivati da Casale Monferrato. Sfortuna vuole che delle piante protette, piazzate in un’area demaniale gestita dal Parco Oglio Nord, siano straordinariamente ghiotti i 40 cervidi che vivono allo stato brado nella zona e che hanno fatto sostanzialmente della riserva un ristorante.

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06 Giugno 2020