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Sabato 30 Maggio 2020

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MADIGNANO

Padre Gigi Maccalli è vivo

Il gruppo di jihadisti che lo ha rapito ha contattato direttamente il quotidiano Avvenire, con un video di pochi secondi del quale è stato diffuso un fotogramma

Padre Gigi Macalli è vivo

Il fotogramma del video con padre Gigi Maccalli e Nicola Chiacchio

MADIGNANO (6 aprile 2020) - Padre Gigi Maccalli è vivo. Il gruppo di jihadisti che lo ha rapito ha contattato direttamente il quotidiano Avvenire, con un video di pochi secondi del quale è stato diffuso a testimonianza della fondatezza della notizia, questo fotogramma. Pochi secondi in cui padre Gigi Maccalli, missionario cremasco rapito in Niger il 17 settembre 2018 conferma la propria identità e provenienza. Con padre Maccalli compare Nicola Chiacchio, di cui si sanno poche cose: è stato rapito alcuni anni fa, probabilmente in Mali, mentre viaggiava nella regione come turista.

«Mi chiamo Pier Luigi Maccalli, di nazionalità italiana, oggi è il 24 marzo - inizia il breve audio pervenuto ad Avvenire -. Mi chiamo Nicola Chiacchio». Il giornale dei vescovi riferisce che «come ulteriore prova di vita, abbiamo richiesto un fermo-immagine del video: i due ostaggi sono seduti uno di fianco all’altro. Maccalli a sinistra con gli occhiali scuri, la sua abituale barba bianca e folta, e un vestito tradizionale. Chiacchio, anche lui vestito tradizionalmente e con la barba lunga».

Maccalli, religioso della Società delle Missioni Africane (Sma), originario della Diocesi di Crema, era stato sequestrato la sera del 17 settembre 2018 nella missione di Bomoanga, a circa 150 chilometri dalla capitale nigerina, Niamey. Da allora non si avevano più notizie sulla sua sorte. Chiacchio, di cui si sanno poche cose, è stato rapito alcuni anni fa, probabilmente in Mali, mentre viaggiava nella regione come turista.

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06 Aprile 2020