il network

Domenica 23 Febbraio 2020

Altre notizie da questa sezione


CREMA

Spostamento dello sportello Aler, il Comune pronto alla diffida

«Auspichiamo un rapido ravvedimento. Viceversa pronti ad agire anche con una lettera di segnalazione a Regione Lombardia: i cittadini cremaschi non sono di serie B»

Spostamento dello sportello Aler, il Comune pronto alla diffida

CREMA (15 febbraio 2020) - «La segnalazione pervenuta in settimana da alcuni inquilini Aler, costretti a recarsi a Cremona per produrre documenti, ha colto di sorpresa, perché nessuna comunicazione in tal senso era pervenuta al Comune da parte di Aler e la convenzione in essere prevede lo sportello attivo a Crema, ciò non di meno questa situazione è ritenuta inaccettabile». Questa la nota emessa dal Comune di Crema. «Da inizio febbraio a fine aprile, gli inquilini Aler devono infatti presentare l'autocertificazione per l'anagrafe utenza 2020 (per la verifica dei dati patrimoniali-reddituali degli inquilini) e per la acquisizione di tali dati ci è stato segnalato che Aler, appunto, non solo non accetta documentazione inoltrata tramite posta, email o altro, ma che bisogna recarsi di persona allo sportello e che l'utenza cremasca ad oggi è costretta a recarsi a Cremona».  Come da comunicazione ufficiale di Aler. 
«Tale situazione, che nella sola città di Crema riguarda centinaia di utenti, senza considerare quelli dei paesi limitrofi, utenti spesso in condizioni di fragilità,  risulta intollerabile, anche tenuto contro che l'immediata verifica operata in altre realtà lombarde (per esempio Brescia) evidenzia che per il medesimo servizio all'utenza si sono attivate decine di sportelli decentrati sul territorio. Nei giorni scorsi abbiamo anticipato verbalmente le nostre rimostranze ai vertici di Aler, che si sono impegnati a una immediata verifica al fine di attivare une soluzione decentrata».

Il Comune, quindi, non ci sta: «In caso contrario, anche se auspichiamo un rapido ravvedimento di Aler, sulla base dei riscontri avuti informalmente - spiega il sindaco Stefania Bonaldi - abbiamo già pronte sia una diffida formale ad Aler sia una lettera di segnalazione a Regione Lombardia, perché è inaccettabile un simile trattamento ai cittadini di Crema e del Cremasco.
Se il problema è logistico, non abbiamo problemi ad accogliere temporaneamente presso il Comune lo Sportello di Aler, ma il servizio va garantito senza dubbio anche a Crema, perché gli inquilini cremaschi non sono cittadini né utenti di serie B. Già dai primi giorni della prossima settimana solleciteremo quindi la soluzione già richiesta per questa situazione non tollerabile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

17 Febbraio 2020