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Domenica 23 Febbraio 2020

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CREMA. LA RIVOLTA

Case popolari: "Non andiamo a Cremona solo per un documento"

Anziché all’ufficio a Crema, la dichiarazione Isee va ora presentata nel capoluogo. Protesta degli inquilini degli alloggi del Cremasco: c’è chi è invalido e non ha l’auto

Case popolari: "Non andiamo a Cremona solo per un documento"

CREMA (15 febbraio 2020) - Costretti a recarsi a Cremona, allo sportello anagrafe-utenza di Aler, invece che all’abituale ufficio di via Matteotti in centro città, per presentare la dichiarazione Isee (importo socio economico equivalente). Sono in rivolta gli inquilini delle case dell’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale di Crema e del Cremasco. Solo in città si tratta di 550 appartamenti. Evidente il disagio per molti di loro, soprattutto gli anziani e gli invalidi che non hanno l’auto. All’incirca ogni due anni, Aler richiede tramite lettera questa documentazione agli inquilini, per verificare il loro reddito e se abbiano ancora diritto ad un alloggio ad affitto inferiore alle quotazioni di mercato. Da sempre per i cremaschi bastava recarsi allo sportello di via Matteotti, aperto ogni giovedì mattina dalle 9 a mezzogiorno: per la presentazione delle dichiarazioni Isee ad ogni inquilino veniva fissato un appuntamento, dunque gli impiegati Aler erano presenti a Crema anche in altri giorni orari, tutto questo per qualche settimana, sino a quando non si esauriva l’elenco. Adesso, gli appuntamenti sono a Cremona.

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17 Febbraio 2020